Dopo il recente approdo nell’orbita McLaren, Raptor Engineering è pronta a esordire nella categoria GT3. Per la prima volta, nel 2026 il team modenese competerà nella classe regina del Campionato Italiano GT Sprint.

Dopo i vari titoli conquistati in GT Cup nel biennio scorso, la squadra diretta da Andrea Palma e Isabelle Maserati rilancia la sfida anche a livello assoluto e schiererà una McLaren 720S GT3 Evo in sgargiante livrea arancio-nero-blu e il 59 sulle portiere, il numero principe del costruttore britannico nelle corse Gran Turismo. Al volante, Raptor Engineering presenterà un equipaggio inedito, giovane e ambizioso formato da Dean MacDonald e Riccardo Cazzaniga.

Scozzese classe 2000, il primo è già pilota ufficiale McLaren e volto noto nelle più importanti serie internazionali e sarà all’esordio nel Tricolore GT. Cazzaniga ha invece già corso e vinto nel Campionato Italiano, ma il pilota brianzolo classe 1997 sarà alla prima esperienza su una GT3 della Casa di Woking.

In preparazione di una stagione che annuncia grandi sfide, Raptor Engineering ha già svolto un test a Imola e proprio a Imola il Campionato Italiano GT Sprint ha in programma la tappa inaugurale nel weekend del 26 aprile, per poi proseguire sui circuiti di Vallelunga, Mugello e, per il gran finale, Monza, proprio sulla pista di casa di Cazzaniga.

Oltre alla prima stagione di corse in GT3, il team modenese conferma i già annunciati programmi 2026 con le McLaren Artura Trophy Evo sia nel McLaren Trophy Europe sia nella categoria GT Cup del Campionato Italiano GT.

Testo e foto – Raptor Engineering

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