Iniza dal Sonoma Raceway la stagione 2026 del GT World Challenge America Powered by AWS. La California apre un campionato ricco di novità a partire dal rinnovato format, caratterizzato da una singola prova da tre ore per weekend e non due da novanta minuti.
La serie più importante di SRO America vedrà nove costruttori coinvolti ed avrà nuovamente una tappa dell’Intercontinental GT Challenge al proprio interno. Il 2026 terminerà infatti con la 8h di Indianapolis, settimo ed ultimo round in programma.
Oltre a Sonoma e Indy ricordiamo le conferme di COTA, Sebring, Road America e Barber Motorsport Park. Ci sarà spazio anche per il Michelin Raceway Road Atlanta anche se purtroppo la corsa coinciderà con la 24h Le Mans.

PRO
Cinque auto parteciperanno alla classe PRO del GTWC America che non vedrà i campioni 2025. Kenton Koch e Connor De Philllippi saranno infatti assenti così come Random Vandals Racing che militerà esclusivamente in PRO Am sempre con una BMW M4 GT3 EVO.
Dalla PRO AM approdano in PRO i bi-campioni Robby Foley e Justin Rothberg, abile lo scorso anno ad imporsi anche nel GT America Powered by AWS. La coppia è attesa nuovamente al volante della BMW #29 schierata da Turner Motorsport.

Si ricompone l’equipaggio #34 JMF Motorsport con Michai Stephens/ Mikael Grenier, abili a più riprese nel corso del 2025 ad impensierire Random Vandals Racing.
Frederik Schandorff rappresenterà Ferrari ed AF Corse USA in PRO in compagnia di Matias Perez Companc. La Ferrari 296 GT3 EVO schida la Ford Mustang GT3 EVO di Dollahite Racing, compagine impegnata esclusivamente in AM come del resto il team di Amato Ferrari nel 2025.
La Ford verrà affidata all’ex volto di RS1 Alex Sedgwick, pronto per condividere l’abitacolo con Cameron Lawrence.
Tra i PRO non poteva mancare una Porsche, la #8 McCann Racing di Michael McCann Jr. e Zachary Vanier.
PRO AM
In PRO Am la griglia è più che mai serrata come accaduto anche negli ultimi anni. Derek DeBoer e Hampus Ericsson, il fratello del pilota NTT IndyCar Series Marcus Ericsson, rappresenteranno Random Vandals Racing BMW #99, il team cerca di ottenere almeno un titolo in SRO America dopo il dominio imposto negli scorsi mesi tra GT World Challenge e Pirelli GT4 America (Silver).
JMF Motorsport scommetterà invece su Jason Daskalos e Lorcan Hanafin in una classe ‘monopolizzata’ da Kellymoss Racing.

La compagine che ha corso negli ultimi anni anche in IMSA sarà attiva con tre Porsche 992 GT3-R EVO: la #13 di Todd Parriott/ Riley Dickinson, la #017 di Michael Clark / Colin Braun e la John Gilliland / Loek Hartog.
Braun rientra in SRO America dopo il titolo PRO Am nel 2023 ottenuto con George Kurtz, mentre Dickinson e Hartog tornano con Kellymoss Racing dopo i successi ottenuti nella Porsche Carrera Cup North America.
Dal monomarca legato al costruttore teutonico arriva anche il campione in carica Ryan Yardley. Quest’ultimo rappresenterà con Dave Musial Jr. la Porsche #31 Wright Motorsport, la coppia dividerà il box con Therese Lahlouh/Thomas Merrill #242.

Conferma per Jan Heylen con RS1, il belga campione 2025 IMSA Michelin Pilot Challenge in GS verrà raggiunto sulla Porsche #28 da Juan Martinez.
Come nel 2025 rivedremo la Porsche #32 GMG Racing di Kyle Washington / Tom Sargent, la McLaren #69 Archangel Motorsport di Todd Coleman/ Aaron Telitz e la Chevrolet Corvette #50 Chouest Povoledo Racing di Ross Chouest/ Aaron Povoledo. Mancheranno invece all’appello la Mercedes #91 Regulator Racing e la Chevy #63 DXDT Racing.
Nell’entry list del GTWC America segnaliamo la presenza in PRO Am anche di Mads Siljehaug / Nicolai Elghanayan (Chicago Performance and Tuning Co Lamborghini #64) e di due unità che finalmente ritroviamo dopo una stagione d’assenza: la BMW #14 Riley Technologies di Slade Stewart/Andy Lee e la Mercedes #9 TR3 Racing di Brayton Williams / Will Bamber.
AM
Il passsaggio di Dollahite Racing in PRO lascia in AM una sola auto. Attualmente la classe è composta esclusivamente dalla Ferrari 296 GT3 EVO #163 AF Corse USA di Jay Schreibman / Oswaldo Negri.
Come già detto SRO America propone nel 2026 una singola corsa da tre ore per ogni weekend e non due eventi distinti ‘sprint’. Domenica l’opening round tra i saliscendi di Sonoma.
Luca Pellegrini
Foto: GTWC America




