Porsche Penske Motorsport trionfa nella 12h Sebring 2026 con Felipe Nasr/Julien Andlauer/Laurin Heinrich. I vincitori della Rolex 24 at Daytona si ripetono nella seconda tappa dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship davanti ai compagni di squadra Kevin Estre/Laurens Vanthoor/Matt Campbell #6.

Un incredibile Antonio Fuoco regala ad AF Corse Ferrari #21 il successo in GTD. L’italiano si impone in classe insieme a Lilou Wadoux e Simon Mann grazie ad un decisivo sorpasso nel corso dell’ultimo giro sull’Aston Martin #27 Heart of Racing.

Prima gioia per Manthey con Porsche in GTD PRO grazie a Klaus Bachler/Ricardo Feller/Thomas Preining, mentre in LMP2 triofa United Autosports con Phil Fayer/Mikkel Jensen/Hunter McElrea.

Il recap delle ultime ore

Le ultime due ore della 12h Sebring sono iniziate in regime di bandiera gialla per una ruota persa dall’ORECA #52 Bryan Herta Autosport with PR1/Mathiasen.

Tutte le auto si sono quindi riavvicinate alle due Porsche ufficiali, apparentemente imbattibili per dieci ore. La #7 di Felipe Nasr non ha cambiato le gomme a differenza dei rivali, il brasiliano si è preparato per il restart davanti al compagno di box Kevin Estre #6 ed alla Cadillac #31 Whelen Engineering di Fred Vesti.

Il danese è rimasto provvisoriamente l’unico rivale delle Porsche vista la doppia sanzione inflitta dalla direzione gara alle due Acura. Entrambe le ARX-06 hanno infatti dovuto scontare un Drive Through per due distinte infrazioni ai box.

La 12h Sebring ha subito una nuova breve pausa a 1h e 20 dalla fine in seguito ad un impatto all’uscita di curva 1 per la Ford Mustang #16 Riley.

Le due Porsche hanno ripreso a battagliare alla green flag, Fred Vesti non è stato in grado di impensierire Estre e di conseguenza neanche Nasr. La 963 #6 ha preso nel frattempo il comando approfittando alla perfezione di un treno di gomme più fresche del rivale.

La Porsche #7 ha presto restituito il favore ad Estre, successivamente impegnato in uno spettacolare scambio di posizioni con la Cadillac #31 Whelen di Jack Aitken e la BMW #24 di Sheldon van der Linde.

Come a Daytona Porsche ha dovuto vedersela principalmente contro la Cadillac #31. L’ultima sosta ha confermato Nasr avanti ad Estre ed ad Aitken, il britannico si è trovato ad inseguire con un piccolo scarto nei confronti della BMW #24.

Tutto è stato rimescolato a 33 minuti dalla fine con una nuova caution per un problema alla Porsche GTD #912 Manthey.

Nasr, Estre ed Aitken hanno ripreso a duellare alla green flag a meno di 25 minuti dalla conclusione davanti alle due Cadillac di Wayne Taylor Racing. Più indietro invece van der Linde, protagonista di un testacoda in curva 3 poco prima della yellow flag.

La BMW #24 ha quindi approfittato della pit road aperta per fermersi prima della ripartenza, la stessa scelta è stata effettuata dalle due Acura.

Nasr ha allungato su Estre e su Aitken che in pochi giri è stato scavalcato dalla Cadillac #10 di Ricky Taylor. L’ex campione della serie ha provato invano a rovinare la doppietta Porsche Penske Motorsport, ‘bloccata’ di fatto per oltre dieci ore.

Porsche si conferma regina a Daytona ed a Sebring con la 963 #7 come accaduto durante la passata stagione. Inizio anno da incorniciare per Roger Penske nel 60mo anno d’attività della propria organizzazione.

Filipe Albuquerque/Ricky Taylor/Will Stevens #10 hanno chiuso il podio davanti Fred Vesti/Earl Bamber/Jack Aitken (Whelen Cadillac #31), Tom Blomqvist/Colin Braun/Scott Dixon  (Acura Meyer Shank Racing w/ Curb Agajanian  #60) e Sheldon van der Linde/Dries Vanthoor/Robin Frijns (BMW M Team RLL #24).

Shank Racing Acura #93, WTR Cadillac #40 e  JDC-Miller MotorSports Porsche #5 sono le ultime auto a pieni giri in GTP, rispettivamente dalla 7ma alla nona posizione.

AGGIORNAMENTO POST GARA – La Cadillac #10 ha perso il podio per non aver rispettato il limite di pressione degli pneumatici. Il terzo gradino è stato quindi conquistato da Whelen Cadillac

LMP2

L’ORECA #52 Bryan Herta Autosport with PR1/Mathiasen senza una ruota a causato una nuova Safety Car a meno di due ore dalla fine ed ha costretto AO Racing #99 ad una sosta d’emergenza che ha cambiato la graduatoria provvisoria.

Jonny Edgar è scivolato in sesta piazza lasciando le redini della categoria LMP2 a Charles Milesi ed a TDS Racing #11. Il pilota Alpine per il FIA World Endurance Championship ha condotto la ripartenza, pronto per difendersi dal veterano Tristan Vautier #8.

Il sostituto di Sébastien Bourdais si è portato al comando appena possibile, l’ORECA #8 ha trovato i primato davanti all’ORECA #2 United di Mikkel Jensen. Partenza a ‘rilento’ per Milesi, pronto per rifarsi al successivo restart dopo l’incidente in curva 1 della Ford Mustang #16.

United Autosports ha successivamente preso in mano l’evento con Jensen #2 e Paul Di Resta #22. L’ex campione DTM ha impesierito il danese durante l’ultima sosta, mentre l’ORECA #11 ha perso progressivamente terreno dopo un’infrazione ai box.

Le ORECA di United di Jensen e Di Resta hanno completato nell’ordine la 12h Sebring, una nella scia dell’altra. Niente da fare per Tower Motorsport con Tristan Vautier costretto ad accontentarsi dell’ultimo gradino del podio.

Phil Fayer/Mikkel Jensen/Hunter McElrea #2, Dan Goldburg/Paul Di Resta/Rasmus Lindh #22 e John Farano/Tristan Vautier/Sebastian Alvarez #8 hanno composto quindi il podio battendo Era Motorsport #18 e Crowdstrike Racing by APR #4.

GTD PRO

Porsche a meno di due ore dalla fine ha condotto l’ottavo restart con Thomas Preining in lotta diretta contro Harry King. L’austriaco di Manthey si è portato avanti al britannico di AO Racing, la coppia ha dovuto battagliare anche con la BMW #1 Paul Miller Racing di Connor De Phillippi e la Chevy #3 di Antonio Garcia.

Preining e King hanno dovuto confrontarsi con una nuova caution a 30 minuti dalla fine. Le due Porsche hanno quindi dovuto ricostruire per l’ennesima volta il vantaggio nei confronti della BMW #1 di De Phillippi e della Corvette #4 di Nicky Catsburg.

Dopo un lungo inseguimento, il ‘Grello’ ottiene il primo successo in GTD PRO nell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship con Klaus Bachler/Ricardo Feller/Thomas Preining. Nuovo successo per Porsche a Sebring nella più importante della due classi GT, il primo in assoluto per la 992 GT3-R EVO.

AO Racing chiude in seconda piazza con Harry King/Nick Tandy/Alessio Picariello, la Porsche #77 ha preceduto la Corvette #4 di Nicky Catsburg/Tommy Milner/Nico Varrone.

La Corvette #3 e la BMW #1 PMR hanno chiuso la Top5 precedendo la Ford Mustang GT3 #64 e la Ferrari 296 GT3 EVO #033 Triarsi Competizione.

GTD

L’Aston Martin #27 Heart of Racing di Tom Gamble ha iniziato a duellare per il successo a meno di due ore dalla fine contro la Porsche #912 Manthey di Morris Schuring.

La coppia citata ha dovuto presto fare i conti con la Ferrari #21 AF Corse di Antonio Fuoco. L’ex vincitore della 24h Le Mans ha infilato di forza Gamble dopo l’ultima sosta ottenendo la leadership provvisoria in GTD, l’auto di Amato Ferrari ha purtroppo perso velocemente la vetta.

Il calabrese ha infatti subito una penalità dopo un contatto in curva 13 con la Ferrari #033 Triarsi Competizione (GTD PRO) di Miguel Molina. Gamble è automaticamente tornato leader ed ha iniziato ad amministare il proprio gap sulla Chevy #13 13 Motorsports di Matt Bell.

La yellow flag a 30 minuti dalla fine per il problema alla Porsche #912 di Pera ha permesso a Bell di avvicinarsi a Gamble. La coppia ha gestito la ripartenza alle spalle delal Ford Mustang #66 Gradient Racing, in azione con Joey Hand e con una strategia completamente differente.

Gradient Racing ha ceduto il testimone a Gamble che negli ultimi 5 giri ha dovuto guardarsi le spalle dell’impressionante recupero di Antonio Fuoco.

Il vincitore dell’ultima FIA GT World Cup, 7mo al restart, è riuscito a scavalcare in scioltezza gli avversari prima di lanciarsi all’inseguimento dell’Aston Martin Vantage AMR GT3 EVO #27 gestita dalla struttura di Ian James.

Il sorpasso è arrivato nel corso dell’ultimo giro all’uscita di curva 10 dopo una piccola indecisione di Gamble. AF Corse regala quindi la prima gioia alla Ferrari 296 GT3 EVO, protagonista di una competizione ricca di penalità ed imprevisti.

Dopo tre penalità, Fuoco esulta con Mann e Wadoux battendo Eduardo Barrichello/Tom Gamble/Zach Robichon #27 e Adam Adelson/Tom Sargent/Callum Ilott (Wright Motorsport #120).

Lone Star Racing Mercedes #80, Turner Motorsport BMW #96, 13 Motorsport Corvette #13 e Conquest Racing Ferrari #34 hanno concluso a ridosso del podio al termine di una nuova intensa prova nel leggendario tracciato di Sebring.

Prossimo round dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship a Long Beach sabato 18 aprile con GTP e GTD coinvolte.

Il recap a 4h to go

Il recap a 6h to go

Il recap a 8h to go

Il recap a 10h to go

Luca Pellegrini

Foto: Team Penske

In voga