Sarà ancora Porsche contro tutti anche a Sebring? La domanda potrebbe essere più difficile del previsto. Il costruttore tedesco resta in ogni caso l’auto da battere alla vigilia del secondo atto dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship, una delle prove più prestigiose dell’intero calendario.
Laurin Heinrich/Felipe Nasr/Julien Andlauer ripartono dal successo ottenuto nella Rolex 24 at Daytona, l’equipaggio #7 di Porsche Penske Motorsport proverà a confermarsi come accaduto perfettamente dodici mesi fa.

Cadillac ovviamente non ci sta dopo aver perso per un soffio la 24h di Daytona, situazione già vista nel 2024 con la #31 Whelen Engineering beffata nelle ultime decisive tornate dalla vettura #7 di Roger Penske.
Earl Bamber/Jack Aitken/Frederik Vesti (Connor Zilisch) hanno mostrato negli ultimi minuti tutto il potenziale di Cadillac che sembra poter scommettere solo su una delle proprie tre auto: la #31.
Fatica invece Wayne Taylor Racing, out troppo presto con la #10 (Filipe Albuquerque/Ricky Taylor/Will Stevens) a Daytona ed invisibile con la gemella #40 (Jordan Taylor/Louis Delétraz/Colton Herta).
La situazione potrebbe cambiare nella dodici ore di questo fine settimana, una prova oltremodo selettiva che è stata vinta da General Motors nel 2023 al termine di un finale semplicemente epico.

Cadillac ha provato a ripetersi anche nel 2024, ma ha dovuto arrendersi solamente nel finale contro Acura. Shank Racing prova a dimenticarsi velocemente della prestazione di gennaio e per l’occasione tornerà a fare affidamento su Tom Blomqvist/Colin Braun/Scott Dixon #60 e Renger van der Zande/Nick Yelloly/Alex Palou #93.
Non può passare inosservata BMW che ha colto un bellissimo podio a Daytona con la #24 di Sheldon van der Linde/Dries Vanthoor/Robin Frijns/René Rast. Prima volta per WRT negli USA in GTP e primo podio, non è da escludere che arrivi presto anche la prima affermazione.
Ricordiamo che attualmente BMW, grazie a RLL, vanta in totale tre affermazioni in IMSA tra 6h Glen 2023, 6h Indy 2024 e Road America 2025. Ancora zero invece i trionfi nel FIA World Endurance Championship ad eccezione di qualche podio.
La 12h Sebring 2026 segna il primo anno d’attività di Aston Martin. Heart of Racing torna in pista con Ross Gunn, Roman De Angelis ed Alex Riberas, la LMH britannica ha faticato a Daytona uscendo di scena nella notte con problemi.
LMP2
AO Racing sarà il team più osservato in LMP2 dopo la sconfitta di Daytona. PJ Hyett e Dane Cameron, accompagnati nuovamente da Jonny Edgar, hanno dominato nel ‘World Center of Racing’ per dodici ore prima di restare constantemente fuori dalla Top3 nella decisiva parte finale.

George Kurtz/Malthe Jakobsen/Toby Sowery/Alex Quinn hanno quindi potuto regalare a CrowdStrike Racing by APR #04 il primo trionfo nella Rolex 24 at Daytona. La compagine citata ha tutte le carte in regola per rifarsi questo fine settimana anche senza Jakobsen, pilota Peugeot originariamente atteso a Lusail (Qatar) per i test del FIA World Endurance Championship.
Ricordiamo che quest’anno sono presenti altre due concomitanze tra FIA WEC ed IMSA WTSC: la 6h di Imola con il GP di Long Beach e la 6h di San Paolo con il round canadese di Mosport.
Lo scorso anno vinse Inter Europol Competition con Jeremy Clarke/Tom Dillmann/Bijoy Garg. L’ORECA 07 Gibson #43 sarà da tenere in considerazione dopo l’ottimo secondo posto ottenuto alla Rolex 24 davanti all’auto gemella #434 di Nick Cassidy/Georgios Kolovos/Nolan Siegel/Jakub Śmiechowski.
Inter Europol Competition avrà in azione come da programma solamente la #43 con Garg/Dillmann/Clarke.
Rispetto a Daytona si aggiunge invece l’ORECA #79 JDC-Miller MotorSports con Gerry Kraut / Josh Burdon / Sennan Field.

GTD PRO
Il paddock dell’IMSA WTSC e più in generale il mondo delle ruote copete accoglie finalmente la Lamborghini Temerario GT3. Prima uscita pubblica per il nuovo gioiello di Lamborghini Squadra Corse, l’erede della vincente Huracan GT3 EVO2.
Pfaff Motorsports sarà in azione in GTD PRO con la Temerario GT3, in pista avremo Marco Mapelli, Andrea Caldarelli e Sandy Mitchell. L’auto sarà poi impiegata in tutte le prove della serie al posto dell’Huracan GT3 EVO2 impiegata a Daytona.
Paul Miller Racing controlla il campionato GTD PRO grazie all’affermazione a fine gennaio con Connor De Phillippi/Neil Verhagen/Max Hesse/Dan Harper. L’ultimo citato non sarà in pista a Sebring, impegnato con WRT nel Mondiale in LMGT3.
Mercedes ha fatto la voce grossa a Sebring insieme a BMW, gli americani hanno dovuto accontentarsi ad un ruolo di comprimari. Cercano quindi un riscatto le due Chevy Corvette ufficiali e le due Ford Mustang, regolasrmente in pista con le stesse formazioni della Rolex 24.
Ci sarà quindi con la Corvette #4 anche Nico Varrone, rookie in FIA F2 lo scorso weekend del GP Australia F1. L’argentino ex campione del mondo e vincitore della 24h Le Mans in LMGTE Am ha corso anche lo scorso anno nella Michelin Endurance Cup insieme a Tommy Milner ed a Nicky Catsburg.

Nel 2025 vinse Rexy, la Porsche #77 AO Racing un po’ in ombra a Daytona. Harry King, Alessio Picariello e Nick Tandy rappresenteranno ancora AO Racing ed il marchio di Stoccarda che nuovamente avrà anche l’equipaggio #911 Manthey di Klaus Bachler/Ricardo Feller/Thomas Preining.
La prima prova del 2026 ha visto in ombra la Lexus #14 Vasser Sullivan. L’augurio è quello di ritrovare competitiva anche l’auto giapponese che vinse a Sebring nel 2024 sempre con Jack Hawksworth/Ben Barnicoat/Kyle Kirkwood.
Non ci sarà la Mercedes AMG GT3 EVO di 75 Express, mentre tornerà la #48 Winward Racing, rispettivamente in seconda e terza piazza a Daytona. Out invece la Mercedes #69 gestita da Bartone Bros Racing with GetSpeed.

Due Ferrari 296 GT3 EVO in pista: la #033 Triarsi Competizione di James Calado/Riccardo Agostini/Miguel Molina e la #62 Risi Competizione di Alessandro Pier Guidi/Davide Rigon/Daniel Serra.
GTD
Esiste un rivale per la Mercedes AMG GT3 EVO #57 WInward Racing? La situazione della classe GTP per Porsche Penske Motorsport può essere traslata in GTD per la coppia campione composta da Russsel Ward e Phillip Ellis.
Il duo, raggiunto da Indy Dontje per la corsa di questo weekend, vinse lo scorso anno a Sebring. L’obiettivo della compagine texana è quello di ottenere la tripletta, l’auto #57 si impose anche nel 2024 qualche settimana dopo l’affermazione a Daytona (un film che potrebbe replicarsi nel 2026).
Difficile trovare dei rivali. Tra le tante GTD presenti spicca certamente l’Aston Martin #27 Heart of Racing di Eduardo Barrichello/Tom Gamble/Zach Robichon e la Lexus #12 Vasser Sullivan di Esteban Masson/Frankie Montecalvo/Aaron Telitz.
Ottima prova a Daytona per la BMW #96 Turner Motorsport. Robby Foley/Patrick Gallagher/Francis Selldorff ci riprovano in un fine settimana in cui potrebbe ben figurare anche la Porsche #120 Wright Motorsport di Adam Adelson/Elliott Skeer/Callum Ilott, out troppo presto a Daytona in seguito ad un incidente rimediato nelle prime fasi.
Lorenzo Patrese tornerà invece con Manny Franco ed ad Albert Costa sulla Ferrari 296 GT3 EVO #34 Conquest Racing. La Rossa #21 di AF Corse verrà invece affidata a Simon Mann/Antonio Fuoco/Lilou Wadoux.

Sabato e non domenica la 74ma 12h Sebring.
Luca Pellegrini
Foto. Piero Lonardo




