Il 2026 si preannuncia come una stagione di grande rilevanza per l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari, che presenta un calendario ricco e articolato, capace di coniugare grandi appuntamenti internazionali, competizioni nazionali, eventi storici e manifestazioni aperte alla città, con un’attenzione crescente verso sostenibilità, inclusione e innovazione.
La nuova stagione conferma il ruolo centrale di Imola nel panorama del motorsport mondiale e nel cuore della Motor Valley, distretto unico al mondo dove si concentrano marchi, competenze e filiere che rappresentano l’eccellenza tecnologica e manifatturiera italiana. In questo contesto, l’Autodromo non è solo un circuito, ma una delle infrastrutture simbolo del Made in Italy motoristico, capace di raccontare nel mondo la qualità, la ricerca e la capacità industriale del nostro Paese.
Tra i momenti di maggiore rilievo spicca il terzo anno del FIA World Endurance Championship con la 6 Hours of Imola, secondo appuntamento del campionato, che porterà in pista le Hypercar e le LMGT3 dei principali costruttori internazionali. Un evento che negli ultimi anni ha rafforzato il posizionamento del circuito nel calendario endurance, attirando team, piloti e pubblico da tutta Europa e contribuendo alla promozione internazionale del territorio.
Accanto al WEC, il 2026 vedrà protagonista anche l’endurance europea con una tappa della European Le Mans Series, ulteriore conferma della vocazione internazionale dell’impianto.
Il calendario darà ampio spazio anche al motorsport nazionale con gli appuntamenti dell’ACI Racing Weekend, che porteranno a Imola i principali campionati tricolori auto, e con il Campionato Italiano Velocità, riferimento assoluto per il motociclismo nazionale su pista.
Non mancheranno eventi dedicati ai brand e alle community automotive, come l’appuntamento con Lamborghini Arena, che trasformerà il circuito in un luogo di esperienza e incontro per appassionati e clienti del marchio, rafforzando ulteriormente il legame con l’identità produttiva della Motor Valley e con l’immagine del Made in Italy nel mondo.
Grande attenzione sarà riservata anche alla storia e alla cultura del motorsport. Assolutamente da non perdere manifestazioni molto attese come l’Historic Minardi Day e l’Imola Classic, appuntamenti dedicati al patrimonio sportivo e alle auto storiche che hanno reso celebre il circuito nel mondo.
Il calendario 2026 include inoltre eventi inclusivi, culturali e sostenibili che rafforzano la dimensione polifunzionale dell’impianto. Tra questi, WOW Women Motor, dedicato alla promozione della partecipazione femminile nel motorsport, e Imola Green, manifestazione focalizzata sulla mobilità sostenibile, sull’educazione ambientale e sul rispetto del territorio, a conferma dell’impegno dell’Autodromo verso la sostenibilità e l’integrazione con la comunità locale.
Accanto ai grandi eventi sportivi, l’Autodromo si conferma sempre più spazio aperto anche pubblici differenti. Manifestazioni come Monsterland, uno dei principali eventi di Halloween in Italia ospitato all’interno del circuito, e il Carnevale dei Fantaveicoli, dimostrano la capacità dell’impianto di attrarre nuove generazioni e di diversificare l’offerta, trasformando il circuito in una vera piattaforma di intrattenimento e aggregazione.
Sempre più centrale è anche il legame con il mondo della formazione e della ricerca. Il progetto PitLab – laboratorio permanente di innovazione e trasferimento tecnologico ospitato all’interno dell’Autodromo – consolida la collaborazione con le Università e i centri di ricerca, creando un ponte concreto tra motorsport, ingegneria, sostenibilità e nuove competenze. In questo modo il circuito rafforza il proprio ruolo non solo come teatro di competizioni, ma come hub di conoscenza e sperimentazione, coerente con la vocazione tecnologica della Motor Valley.
Senza dimenticare eventi non motoristici di caratura nazionale come il campionato italiano Duathlon Sprint, il Giro dei Tre Monti podistico e il GP Fabbi Imola riservato al ciclismo giovanile.
Sono inoltre previste 58 giornate di apertura al pubblico, dove sarà possibile percorrere il tracciato a piedi o in bicicletta, confermando l’Autodromo come spazio vissuto e condiviso dalla cittadinanza.
La stagione 2026 rappresenta così un equilibrio tra competizione, spettacolo, heritage, sostenibilità, cultura e innovazione. L’Autodromo si conferma non solo teatro di grandi sfide sportive, ma infrastruttura viva e attiva durante tutto l’anno, capace di generare valore economico, sociale, formativo e culturale per la città di Imola e per l’intero territorio, rafforzando il posizionamento della Motor Valley e del Made in Italy nel panorama internazionale.
Marco Panieri (Sindaco di Imola): “Il calendario 2026 dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari conferma con chiarezza il percorso che abbiamo costruito in questi anni: un impianto sempre più polifunzionale, capace di tenere insieme grandi competizioni internazionali, campionati nazionali, eventi storici, manifestazioni inclusive e appuntamenti aperti alla città. Non è solo un calendario ricco, è il risultato di una strategia precisa che ha portato Imola stabilmente al centro del motorsport e allo stesso tempo ha rafforzato il legame tra circuito e comunità. Le presenze del FIA World Endurance Championship, della European Le Mans Series, dei principali campionati italiani e degli eventi dedicati ai brand e alle community automotive testimoniano la credibilità internazionale raggiunta dall’Autodromo. Ma accanto alla competizione, crescono le iniziative su sostenibilità, inclusione, mobilità dolce, sport per tutti e apertura al pubblico: un equilibrio che rappresenta la cifra del nostro lavoro. Parallelamente, continuiamo a investire su progetti che ampliano la vocazione dell’impianto: musica, grandi eventi, ricerca, formazione, innovazione e sostenibilità ambientale. L’Autodromo è oggi un’infrastruttura strategica che genera valore economico, occupazione, indotto e opportunità per il territorio durante tutto l’anno. Ora si apre una nuova fase: avviamo un percorso importante di cantieri, ampliamento e modernizzazione dell’impianto, per renderlo ancora più competitivo, sicuro e adeguato alle sfide future. L’obiettivo è chiaro: consolidare Imola come punto di riferimento internazionale, investendo in qualità, sostenibilità e sviluppo, con una visione di lungo periodo a beneficio della città e dell’intero territorio”.
testo. Autodromo Imola
Foto. Piero Lonardo




