Gli appunti di Pelle Motorsport al termine dell’edizione 2026 della Meguiar’s Bathurst 12 Hour, opening round dell’Intercontinental GT Challenge 2026.
- Mercedes Team GMR #888 vince finalmente per la prima volta la competizione più lunga d’Australia con Maro Engel/Mikael Grenier/Maxime Martin. Nessuno dei piloti citati aveva mai primeggiato sul tracciato di Mt. Panorama.
- Engel svetta finalmente dopo dieci tentativi falliti. Grenier e Martin hanno corso alla perfezione insieme al tedesco dopo una qualifica non perfetta per una serie di problemi.
- Mercedes torna a vincere ottenendo il quarto successo nella propria storia. Il costruttore tedesco eguaglia Mazda che precedentemente era in solitaria al comando della classifica di tutti i tempi.

- L’AMG GT3 EVO #888 ha battuto Porsche #86 High Class Racing Dorian Boccolacci / Anders Fjordbach /Kerong Li (Bronze Cup) e la BMW #46 Team WRT di Augusto Farfus/Raffaele Marciello/Valentino Rossi.
- Secondo posto assoluto e primo in Bronze per Li al debutto nell’Indipendent Cup dell’Intercontinental GT Challenge. Il cinese festeggia insieme ad High Class Racing.
- Ancora zero successi a Mt. Panorama per Marciello, mentre sigla un nuovo podio Valentino Rossi. Il ‘Dottore’ aveva completato al secondo posto lo scorso anno sempre con Lello e Charles Weerts.
- WRT ha perso la chance di vincere nel finale con Kelvin van der Linde. La M4 GT3 EVO #32, dopo aver recuperato un giro, è stata costretta ad alzare bandiera bianca in seguito ad un contatto nel finale con Jules Gounon (75 Express Racing Mercedes #75).
- Gounon e van der Linde hanno spalancato la porta alla Mercedes #888 di Maxime Martin, assoluto protagonista durante gli ultimi minuti d’azione. L’auto che poi ha ottenuto il successo a Mt. Panorama scattava dalla 29ma posizione
- Dal podio nella Bathurst 1000 all’incidente alla 12h per James Golding di Team BRM. La vettura aveva già avuto problemi nelle prime fasi con Mark Rosser.
- Nove bandiere gialle hanno segnato la Bathurst 12h 2026 ed anche una bandiera rossa. La competizione SRO e Supercars è stata interrotta l’ultima volta per incidente nel 2018
- Discutibile la gestione della direzione gara in occasione dell’incidente della Mercedes #77 Craft Bamboo Racing al Forrest’s Elbow. Ralf Aron, virtualmente leader dell’evento, ha centrato in pieno la Porsche #79 TSUNAMI RT di Johannes Zelger ferma in mezzo al tracciato dopo un contatto con la Mercedes #100 Grove Racing di Kai Allen. Qualche bandiera gialla extra poteva essere esposta…
- Team KRC BMW #89 e Tempesta Racing Ferrari #193 hanno completato il podio in Bronze Cup alle spalle di High Class Racing Porsche #86.
- Dylan O’Keeffe / Brett Hobson / Garth Walden vincono infine in PRO AM con RAM Motorsport / GWR Australia Mercedes #45 battendo hevy #99 JMR e l’Aston Martin #14 Volante Rosso Motorsport.
- Out per problemi la Corvette #2 JMR, in difficoltà al ‘Dipper’ con Earl Bamber al volante. Il neozelandese era pienamente in corsa per un posto nella parte alta della graduatoria. Solida prestazione anche per la McLaren #95 di Optimum Motorsport, a lungo in contesa per il successo.
- Non ci sono state conseguenze fortunatamente per Chris Mies dopo aver colpito un canguro prima della ‘The Chase’. Il tedesco di HRT Ford #64 non è riuscito ad evitare il contatto con l’animale nelle prime concitate fasi d’azione.
- Tante le lotte che hanno segnato la Bathurst 12h 2026. Alto livello in pista, soprattutto nella categoria PRO.
Appuntamento al 2027 con la sempre spettacolare competizione di Mt. Panorama, mentre dovremo attendere fine maggio e la 24h del Nurburgring per la seconda tappa dell’Intercontinental GT Challenge.
Luca Pellegrini
Foto: Gruppe C Photography/SRO




