Maro Engel/Mikael Grenier/Maxime Martin vincono per la prima volta in carriera insieme al Team GMR la Meguiar’s Bathurst 12 Hour, opening round dell’Intercontinental GT Challenge 2026. Il terzetto di piloti ufficiali Mercedes trionfa battendo la Porsche #86 High Class Racing Dorian Boccolacci / Anders Fjordbach /Kerong Li e la BMW #46 Team WRT di Augusto Farfus/Raffaele Marciello/Valentino Rossi.
Il recap delle ultime ore
Ogni sogno di gloria per Corvette Racing e JMR si è infranto ad 1h e 35 dalla fine in seguito ad un problema al ‘Dipper’ per la Z06 GT3.R #2. Earl Bamber, subentrato da poco al posto di Nicky Catsburg, è finito contro le barriere, la direzione gara ha esposto nell’immediato l’ottava Safety Car di giornata.
La yellow flag è stata esposta durante la sosta ai box di WRT BMW #46 ed Optimum Motorsport McLaren #96. La neutralizzazione ha però avvantaggiato le due Mercedes di testa: la #75 di 75 Express Racing e la #888 Team GMR ancora senza pit stop.
Jules Gounon #75 e Maxime Martin #888 sono rimasti perfettamente in prima e seconda piazza, il tedesco ed il belga hanno condotto il successivo restart davanti ad Augusto Farfus #46 ed a Ben Barnicoat #95.
La BMW e la McLaren hanno però dovuto ripartire in quinta e sesta piazza alle spalle di Dorian Boccolacci (High Class Racing Porsche #86 – Bronze) e Will Brown (Jamec Racing/Team MPC Audi #55). La Safety Car ha avvantaggiato i due equipaggi citati, abili a scavalcare di fatto tutti gli altri ad eccezione delle due Mercedes.
Strategia leggermente differente nel finale per WRT con la BMW #32. Pit extra infatti Kelvin van der Linde prima della green flag, scelta effettuata anche dalla Mercedes #222 STM di Chaz Mostert.
Il campione 2025 del Supercars Championship ha regalato il primato virtuale a 55 minuti dalla fine alla BMW #32. L’australiano è infatti rimasto coinvolto in uno sfortunato contatto con l’AMG GT3 EVO #6 Tigani Motorsport di Jayden Ojeda, le due vetture si sono toccate all’uscita di curva 2.
Tutti hanno effettuato l’ultima sosta, la BMW #32 ha ottenuto per la prima volta durante l’intera corsa la leadership sulle due Mercedes di rimaste: la #75 di Gounon e la #888 di Maxime Martin. Quarto posto al restart per la Porsche #86 High Class Racing di Dorian Boccolacci, assoluto leader in Bronze Cup.
La green flag a 40 minuti dalla fine ha riaccesso la bagarre, Gounon ha attaccato in curva 1 van der Linde, il contatto tra le due auto è stato inevitabile. La Mercedes #75 e la BMW #32 sono state sfilate da Martin #888, abile a sfruttare l’occasione per ottenere la vetta.
Il tedesco è stato inseguito dal leader Bronze Boccolacci e dalla BMW #46 di Farfus. Alle spalle del brasiliano, nonostante un danno all’anteriore, è rimasto Gounon, il francese è stato poi in grado di resistere a Will Brown #55, Max Hesse (Team KRC BMW #89 – Bronze) e van der Linde #32.
Il sudafricano è stato costretto, a differenza di Gounon, a tornare ai box per sistemare un danno nella parte posteriore della propria M4 GT3 EVO. Il #32 ha perso definitivamente ogni chance di confermarsi in vetta alla 12h Bathurst.
28 posizioni guadagnate rispetto alle qualifiche e vittoria meritata quindi per la Mercedes AMG GT3 EVO #888 di Martin/Grenier/Engel davanti ai padroni della Bronze Cup Anders Fjordbach/Kerong Li/Dorian Boccolacci. Il tridente di High Class Racing firma il secondo posto overall regolando la BMW #46 di Valentino Rossi/Augusto Farfus/Raffaele Marciello.
Team KRC BMW #89 ottiene la quinta piazza assoluta e la seconda in Bronze grazie ad uno strepitoso Max Hesse alle spalle dell’Audi #55 Melbourne Performance Centre. Il tedesco, chiamato al supporto di Maxime Oosten e Cunfan Ruan, si è imposto nella classifica overall davanti ad Absolute Motorsport Porsche #911, 75 Express Mercedes #75, EBM Porsche #61 ed Arise Racing GT Ferrari #26. La squadra australiana legata al marchio di Maranello ed in collaborazione con Temepesta Racing chiude il podio Bronze con il decimo posto overall di Chris Froggatt/Jonathan Hui/Lorenzo Patrese/Ryan Wood.
Dylan O’Keeffe / Brett Hobson / Garth Walden vincono infine in PRO AM con RAM Motorsport / GWR Australia Mercedes #45. L’equipaggio citato ha regolato la Chevy #99 JMR e l’Aston Martin #14 Volante Rosso Motorsport.
Appuntamento al 2027 con la sempre spettacolare competizione di Mt. Panorama, mentre dovremo attendere fine maggio e la 24h del Nurburgring per la seconda tappa dell’Intercontinental GT Challenge.
Luca Pellegrini
Foto: Gruppe C Photography/SRO




