Mercedes torna in vetta a Bathurst a quattro ore dalla conclusione della dodici ore valida anche come primo atto dell’Intercontinental GT Challenge. Mercedes-AMG Team Craft Bamboo Racing #77, 75 Express Racing #75 e Mercedes-AMG Team GMR #888 mettono paura ai rivali che restano ‘molto vicini’.
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Il recap delle ultime ore
La ripartenza a sei ore dalla fine ha riacceso la lotta con Mikael Grenier (Mercedes-AMG Team GMR #888) in lotta contro Jules Gounon (75 Express Mercedes #75), Augusto Farfus (Team WRT BMW #46), Thomas Randle (STM Mercedes #222) e Lucas Auer (Mercedes-AMG Team Craft Bamboo Racing #77).
Tutto è cambiato dopo sessanta minuti con un clamoroso errore dopo il ‘The Cutting’ per la Mercedes #222. Randle ha toccato leggermente il posteriore della Porsche #86 High Class Racing in fase di doppiaggio, il pilota Supercars è finito contro le barriere danneggiando l’auto.
L’errore ha preceduto il pit stop di quasi tutte le auto ed una nuova Safety Car. La direzione gara ha optato per la vettura di sicurezza per recuperare il ‘birillo’ che delimita l’uscita dalla pit road, abbattuto dalla BMW #46 di Valentino Rossi
Gounon si è quindi ritrovato leader, subito ai box in regime di bandiera gialla insieme a Nicky Catsburg (JMR Chevy #2) e Marvin Kirchhöfer (Optimum Motorsport McLaren #95). Il tridente ha riaperto le danze a 4h e 41 dalla fine davanti a Rossi, Ralf Aron #77 e Maro Engel #888.
Gounon è stato insidiato a più riprese dalla Corvette, presto sanzionata con un passaggio in pit road per non aver rispettato la corretta procedura di restart. Catsburg si è quindi ritrovato a recuperare, attardato improvvisamente di trenta secondi dalla Mercedes #75.
Negli ultimi minuti la Safety Car è tornata protagonista con il violento incidente di James Golding al Sulman Park. Il pilota Supercars ha perso il controllo contro della propria Audi #268, l’impatto non ha avuto fortunatamente conseguenze.
Tutte le squadre hanno optato per un nuovo pit stop tranne la Mercedes #77. Ralf Aron è entrato in pit road con gli altri, ma di fatto ha effettuato un drive through, l’estone si prepara per effettuare il restart davanti a Luca Stolz #77, Maro Engel #888, Marvin Kirchhoefer #95, Raffaele Marciello #46, Laurin Heirich (EBM Porsche #61), Matt Campbell (Absolute Racing Porsche #911) e Catsburg #2.
Herberth Motorsport sorride in Bronze Cup, Alfred e Robert Renauer continuano insieme a Ralf Bohn a respingere il progressivo ritorno della Ferrari #93 Ziggo Sport Tempesta Racing attualmente nelle mani di Ryan Wood.
Classifica inalterata anche in PRO AM con il campione 2025 Porsche Carrera Cup Australia Dylan O’Keeffe in vetta con la Mercedes AMG GT3 EVO #45 RAM Motorsport / GWR Australia.
Luca Pellegrini
Foto: Gruppe C Photography/SRO




