Cameron Waters firma la pole position per l’edizione 2026 della Meguiar’s Bathurst 12 Hour. Il pilota Supercars, alfiere di Scott Taylor Motorsport Mercedes #222, si è imposto in 2.01.079 durante la decisiva Superpole regolando le AMG GT3 EVO di Lucas Auer e Luca Stolz.

Il #77 del Team Craft Bamboo Racing ed il #75 di 75 Express si sono inseriti davanti alla sempre temibile Porsche 992 GT3-R #911 Absolut Racing di Matt Campbell, australiano in grado di precedere l’Audi #55 Jamec Racing/Team MPC di Christopher Haase.

Sesto tempo e pole in Bronze Cup per Marco Mapelli, l’italiano di Wall Racing Lamborghini ha chiuso ad oltre cinque decimi dalla Mercedes AMG GT3 EVO #222 di Scott Taylor Motorsport.

Niente da fare invece per Raffaele Marciello. Lo svizzero di WRT BMW #46 si è inserito 7mo davanti a Scott Andrews (Geyer Valmont Racing/Tigani Motorsport #44), autore del best lap di giornata in PRO Am. L’ex vincitore della Rolex 24 at Daytona in classe LMP3 è riuscito a scavalcare la Ford Mustang GT3 #64 HRT di Broc Feeney e la Mercedes #6 Tigani Motorsport di Jayden Ojeda.

Max Hesse porta al secondo posto in Bronze la BMW #89 Team KRC. Il tedesco, debuttante a Mt. Panorama, è stato il primo degli esclusi dalla bagarre per le prime dieci posizioni dopo i due turni cronometrati delle qualifiche disputati nella notte.

La M4 GT3 EVO #89 ha battuto l’auto #32 WRT di Kelvin van der Linde, il vincitore della passata stagione non è riuscito ad entrare nell’area più significiativa dellla graduatoria.

La Q2 è stata interrotta per un problema alla Mercedes AMG GT3 EVO #100 Grove Racing, Kai Allen si è infatti arrestato lungo il tracciato per un problema tecnico.

15mo posto per EBM Porsche #61 (Laurin Heinrich), 19mo per Arise Racing GT Ferrari #26 (Janox Evans), 25mo per JMR Corvette #2 (Earl Bamber) e 31mo per Mercedes-AMG Team GMR (Maro Engel), in dificoltà con alcuni problemi tecnici durante la Q1.

Luca Pellegrini

Foto: Gruppe C Photography/SRO

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