Appuntamento da segnare sul calendario questo weekend con l’edizione 2026 della Meguiar’s Bathurst 12 Hour, opening round dell’Intercontinental GT Challenge. Inizia dall’Australia una nuova stagione del campionato globale SRO, finalmente con uno schieramento di altissimo profilo con oltre 30 auto ai nastri di partenza.
Debutta in Oceania la M4 GT3 EVO (non ammessa da regolamento lo scorso anno) oltre alla Ford Mustang GT3 ed alla Chevrolet Corvette Z06 GT3.R, tutte le auto sono regolarmente iscritte all’intera stagione dell’IGTC che oltre alla 24h di Spa del GT World Challenge Europe conferma anche gli appuntamenti di Nurburgring (24h), Suzuka (1000km) e Indianapolis (8h – finale GTWC America).
Lo scorso anno BMW vinse a Bathurst con la M4 GT3 dei fratelli van der Linde ed Augusto Farfus. Kelvin correrà quest’anno con Jordan Pepper e Charles Weerts con la M4 GT3 EVO #32, mentre il brasiliano guiderà la #46 di WRT con Raffaele Marciello e Valentino Rossi.

Ricordiamo che BMW ha vinto quattro delle cinque prove dell’IGTC 2025 (Bathurst-Nurburgring-Suzuka-Indy), mentre WRT ha primeggiato in tre occasioni (Bathurst-Suzuka-Indy). Di fatto è mancata l’affermazione a Spa, competizione vinta nella specifica graduatoria IGTC da Porsche Motorsport.
Porsche torna di forza a Bathurst con due auto: la #61 Earl Bamber Motorsport di Klaus Bachler/Ricardo Feller/Laurin Heinrich e la #911 Absolute Racing di Bastian Buus/Matt Campbell/Alessio Picariello. Porsche vanta due affermazioni nella dodici ore australiana contro le tre di BMW e Mercedes.

Tante le Mercedes in pista, il costruttore di Stoccarda sarà il marchio più rappresentato. In PRO spicca sicuramente la #6 Tigani Motorsport di Phillip Ellis/Jayden Ojeda/Fabian Schiller, la #888 Team GMR di Maro Engel/Mikael Grenier/Maxime Martin e la #77 Craft Bamboo Racing di Ralf Aron/Lucas Auer/Maxi Goetz.
A queste si aggiunge come negli scorsi anni la #222 Scott Taylor Motorsport con il campione 2025 Repco Supercars Championship Chaz Mostert. L’australiano correrà con i ‘rivali’ Thomas Randle e Cameron Waters.
Direttamente dal Supercars anche Kai Allen e Will Davidson con la Mercedes AMG GT3 EVO #100 Grove Racing oltre a Brenton Grove. La realtà australiana torna a Mt. Panorama a pochi mesi dal trionfo ottenuto nella 1000km del Supercars con Matt Payne/Garth Tander.
L’entry list dell’opening round dell’IGTC ritroverà anche 75 Express, in arrivo in Oceania dopo il secondo posto ottenuto nella 24h Daytona in GTD PRO. Kenny Habul, titolare e padrone della squadra, ritroverà Jules Gounon e Luca Stolz, l’equipaggio cerca il quinto podio consecutivo (dopo due vittorie, un terzo ed un secondo posto).

Ferrari non poteva mancare all’appello con la 296 GT3 #26 Arise Racing GT. Davide Rigon è atteso con Daniel Serra e Janox Evans, vice-campione del GT World Challenge Australia insieme ad Elliott Schutte.
Arise Racing GT che ha vinto nel 2025 a Bathurst in PRO Am si impegnerà insieme a Ziggo Sport Tempesta Racing in Bronze Cup con Chris Froggatt, Jonathan Hui, Lorenzo Patrese ed il pilota Supercars Ryan Wood.

Ci sarà finalmente una Corvette: la #2 Johor Motorsport Racing con Nicky Catsburg e Alexander Sims. I due titolari Corvette Racing per l’IMSA WeatherTech SportsCar Championship guideranno con Earl Bamber, neozelandese che ha vinto come team principal (Earl Bamber Motorsport) nel 2019 a Bathurst.
L’ex volto ufficiale di Porsche Motorsport non ha mai primeggiato come pilota nella competizione più importante d’Australia. JMR torna nell’IGTC dopo il podio ottenuto nella 1000km di Suzuka, disputata lo scorso settembre.

Debutto anche per Haupt Racing Team con una Ford Mustang GT3. Broc Feeney, titolare Supercars per Triple Eight Race Engineering, inizia in grande la collaborazione con il costruttore statunitense, il vincitore dell’ultima Sprint Cup del Supercars Championship è atteso in pista con Chris Mies e Dennis Olsen. Il tedesco vanta due acuti a Bathurst (2011-2012), mentre il danese si impose nel 2019.

Menzione finale per Optimum Motorsport, altra realtà al debutto con una McLaren 720S GT3 EVO. L’ex campione IMSA WTSC GTD PRO Ben Barnicoat è pronto per dare spettacolo insieme al volto ufficiale del costruttore di Woking Marvin Kirchhöfer ed a Garnert Patterson.
Nell’entry list si è aggiunta in extremis l’Audi R8 LMS GT3 EVO II #183 di Jamec Racing. Il campione 2024 Supercars Will Brown darà battaglia con il vincitore del GTWC Australia Brad Schumacher ed il veterano Audi Sport Christopher Haase.
Bronze Cup
Oltre alla Ferrari #193 Tempesta Racing by ARGT la classe Bronze vede altri equipaggi molto interessanti a partire dalla BMW #89 Team KRC. Maxime Oosten e Cunfan Ruan, insieme anche nell’ultima edizione del GTWC Asia, tornano insieme per l’opening round dell’IGTC, l’olandese ed il cinese si alterneranno con Max Hesse.
Fabio Babini, Alex Fontana, Daniel Gaunt e Johannes Zelger portano al debutto assoluto nell’IGTC il team Tsumami RT. Nuova sfida per la compagine samarinese che ha corso anche nella Michelin 24H Series tra Abu Dhabi e Dubai e gennaio. Una Porsche sarà schierata anche da Herberth Motorsport #21 con Ralf Bohn, Robert
Ian James non mancherà all’appello con la Mercedes AMG GT3 EVO #27 Heart of Racing by SPS. Con il britannico anche il brasiliano Eduardo Barrichello e Roman De Angelis, al ritorno a Bathurst dopo una breve assenza.

Dorian Boccolacci è stato scelto per supportare Andreas Fjordbach e Kerong Li con la Porsche #89 High Class Racing, mentre Marco Mapelli sarà il quarto uomo di Wall Racing Lamborghini #93. L’italiano spicca con la realtà che ha vinto l’ultima 12h Bathurst in classe Silver, oltre al nostro connazionale ci saranno Tony D’Alberto, Adrian Deitz e Grant Denyer.
David Russell sarà nuovamente d’aiuto con Supabarn Supermarkets / Tigani Motorsport Mercedes #47 con James e Theo Koundouris oltre al 21enne ex campione Super2 Series Zachm Bates.
Ritorna in Bronze Cup l’Audi #9 Hallmarc Racing Team MPC con Marc Cini, Dean Fiore e l’ex vincitore della Bathurst 1000 Lee Holdsworth. Ultima, ma non meno importante, l’Audi R8 LMS GT3 EVO II #101 Quinn Racing Team MPC di Kent e Klark (fratelli), Ryder (nipote) e Tony Quinn (nonno).
GT3 PRO Am
Lotta a quattro in PRO Am, classe che vede come assoluta favorita la Chevy #99 JMR di Prince Abu Bakar Ibrahim e Prince Jefri Ibrahim oltre alla coppia composta da Jordan Love e Ben Green.
Oltre all’auto americana nella classe in questione citiamo la presenza di Geyer Valmont Racing / Tigani Motorsport Mercedes #44 con Scott Andrews, Brendon Leitch, Sergio Pires e Zarcel Zalloua e Team BRM Audi #268 con Steve Books, James Golding, Alex Peroni e Mark Rosser.
Le ultime due squadre citate sono una presenza fissa del GTWC Australia come del resto le già citate Rosse di Arise Racing GT e l’Aston Martin #14 Volante Rosso Motorsport. L’ex pilota Supercars Bryce Fullwood è atteso con Damien Hamilton, Andres Pato e Maxime Robin.
GT3 Silver
Due unità sono chiamate a battagliare in Silver: la McLaren #15 Volante Rosso Motorsport di Marcos Falck, il campione Super2 Series Rylan Gray, Bayley Hall e la Mercedes #45 RAM Racing/ GMR Australia di Brett Hobson, Garth Walden ed il vincitore della Carrera Cup Australia 2025 Dylan O’Keffee.
Appuntamento per sabato
Due GT4 e due ‘Invitational’ sono attese ai nastri di partenza. Nel primo caso segnaliamo la McLaren Artura GT4 #42 Method Motorsport di Kevin Madsen/Adrian Kunzle e l’Aston Martin Vantage AMR GT4 #7 Team NZ di Graeme Dowsett/Romain Leroux/Chris van der Drift.
Parentesi finale per la ‘Invitational’ con la KTM GT2 #50 KTM Vantage Racing by GMR di David Crampton/Trent Harrison/Glen Wood e la IRC GT #111 di 111 Racing di Darren Currie/Axle Donaldson/Daniel Stutterd.
Sabato 14 febbraio sarà una giornata ricca d’azione con le qualifiche alle 3.05 (mattina), determinanti per la ‘Pirelli Pole Battle’ che si svolgerà alle 6.05 (mattina). Successivamente la competizione scatterà invece alle 19.45, in diretta come sempre sul canale YouTube GT World.
Luca Pellegrini
Foto. IGTC/Gruppe C Photography




