Nuovo record di iscritti per la Michelin Le Mans Cup 2026. ACO ha annunciato la presenza di ben 45 auto per la prossima stagione agonistica, numero destinato a salire per la trdizionale prova in supporto della 24h di Le Mans.
In totale avremo 24 iscritti in LMP3, 11 in LMP3 Pro/Am e 10 in GT3. Spiccano quindi 30 team diversi al via, squadre e piloti rappresenteranno 24 nazioni diverse.
La categoria LMP3 riservata a piloti Silver e Gold è la più numerosa delle tre classi. R-Ace GP (Duqueine D09-Toyota), team campione 2025, tornano per difendere il titolo. Il pilota di Singapore Danial Frost e il neozelandese Zack Scoular sono i primi nominati, rispettivamente sulle vetture numero 85 e 86.

Conferma anche per i vice-campioni 2025. Forestier Racing by VPS (Ligier JS P325-Toyota) conferma attualmente Sebastian Kirch Bach #29 e Lucas Fecury #92, impegnato nell’Asian Le Mans Series 2025/26.
David Droux, campione 2024, ritrova CLX Motorsport in compagnia di Cédric Oltramare. Sulla seconda Ligier spiccano invece Alexander Jacoby e Kevin Rabin.
Nielsen Racing ha acquistato una Duqueine dopo una difficile stagione con Adess. La compagine inglese accoglierà il campione 2025 Hadrien David, parallelamente impegnato nel FIA World Endurance Championship in LMGT3.
Team Virage, ANS Motorsport, High Class Racing, Inter Europol Competition, Bretton Racing e More Motorsport sono altre squadre confermate per la Michelin Le Mans Cup 2026. Da segnalare anche la partecipazione di Vector Sport RLR e Steller Motorsport, sempre in LMP3.
23Events Racing conferma per ora il debutto di Giovanni Maschio, proveniente dalle monoposto. Lo scorso anno la squadra che corre con bandiera francese ha sfiorato il successo in più occasioni con Léna Bühler e Matteo Quintarelli.
Oltre alla Ligier #50 ci saràè anche l’auto #5 con Isaac Baraschi e Matteo Franco Segre, altro rookie italiano.
Debutto per BWT Muecke Motorsport con una Duqueine-Toyota per Mattis Pluschkell e Maksymillian Angelard. Prima volta anche per Brutal Fish Campos Racing e Trajectus Motorsport.

11 LMP3 PRO Am comporranno lo schieramento della Michelin Le Mans Cup: dieci Ligier e una Duqueine. Motorsport 98 proverà a difendere il titolo 2025 con lo stesso equopaggio, Eric De Doncker e Gillian Henrion sono quindi atesi ancora una volta con la Ligier #98.
Steve Parrow/Mikkel Pedersen e Stefan Aust/Felipe Fernandez-Laser rappresenteranno invece Rinaldi Racing in una classe che ripropone anche i campioni LMP3 2022 Racing Spirit of Léman. La compagine elvetica proporrà Oskar Kristensen e Christian Gisy.
P4 Racing, Inter Europol Competition, GG Classics, High Class Racing e Bretton Racing sono gli altri team presenti in LMP3 PRO Am oltre a Nielsen Racing per per ora conferma una Duqueine per Matthew Bell
Debutto per Ajith Redant Racing con l’attore indiano Ajith Kumar e l’ex pilota di F1 Narain Karthikeyan. La coppia indiana sta correndo anche in Asian Le Mans Series, sempre con una LMP3.

La griglia di partenza della GT3 vedrà il ritorno dei campioni del 2025 Alessandro Cozzi ed Eliseo Donno. La coppia si affiderà ancora una volta ad AF Corse, squadra che avrà anche una seconda auto con Marco Bonanomi e Rey Acosta III.
David Cleto Fumanelli raggiunge invece Lorenzo Ferdinando Innocenti con la Ferrari #17 Kessel Racing al posto di Andrea Belicchi. La compagine elvetica avrà anche una seconda 296 GT3 EVO con Giacomo Altoé e Oscar Ryndziewicz.
Anche il team spagnolo Biogas Motorsport schiererà una Ferrari 296 GT3, per ora è confermato il solo Marc Carol Ybarra.
Tre Aston Martin Vantage AMR GT3 Evo sono attese in GT: la #10 Racing Spirit of Leman (Tom Wood), la #91 Blackthorn (Claude Bovet) e la #11 Code Racing Development (Antoine Leclerc).
L’unica Porsche 911 GT3 R Evo verrà schierata da Dinamic GT, al debutto nella serie con oek Hartog e Reinhold Gerhard Krahn. Presente anche una McLaren 720S GT3 Evo con Gonzalo De Andres Martin ed il nuovo Junior Driver del brand Jean-Baptiste Simmenauer.
La stagione partirà ad aprile da Barcellona, sfortunatamente anche nel 2026 non ci saranno prove in Italia.
Luca Pellegrini
Foto: Piero Lonardo




