Porsche agguanta con Manthey Racing il primato anche in GTD PRO dopo una bella lotta contro la BMW #1 Paul Miller Racing. Il marchio di Stoccarda, al debutto con la 992 GT3-R EVO controlla ancora anche la categoria GTP con Julien Andlauer #7 in vantaggio nei confronti della BMW di Sheldon van der Linde.
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Il recap delle ultime ore
Porsche, una volta completato un nuovo passaggio in pit road, ha ripreso il comando con Kevin Estre avanti a Julien Andlauer. Il #6 ed il #7 hanno scavalcato la BMW #25 di Marco Wittmann, un sorpasso avvenuto dopo il passaggio in pit road (ritardato da parte delle due 963 ufficiali).
La Rolex 24 at Daytona 2026 è cambiata ancora a 2h e 30 dalla fine con una nuova caution, questa volta innescata da un problema in curva 7 della Ford Mustang GT3 EVO #64.
Tutti in GTP sono tornati ai box per un nuovo pit ad eccezione della Porsche #6: Laurens Vanthoor ha infatti preferito restare in azione insieme all’Acura #60 Meyer Shank Racing di Tom Blomqvist.
La decisione della Porsche #6 e dell’Acura #60 è cambiata prima della ripartenza, Vanthoorh è automaticamente precipitato in classifica. Il belga ha quindi iniziato a lottare per recuperare più posizioni possibili, una missione non facile contro le altre GTP presenti in pista.
Andlauer #7 ha invece amministrato la leadership su Sheldon van der Linde #24. Terzo posto invece grazie ad una perfetta ripartenza per Earl Bamber (Whelen Cadillac #31), il neozelandese si è portato all’inseguimento della coppia di testa dopo aver scavalcato la BMW #25 di Phillip Eng ed aver respinto la già citata Acura #60.
Blomqvist resiste a Vanthoor ed al compagno di box Renger van der Zande #93. Leggermente piùà attardata invece la Porsche #85 JDC-Miller Motorsport che precedentemente ha saputo anche compiere una serie di passaggi al comando.
La classe GTP perde ufficialmente la Cadillac #10 WTR. Ricky Taylor è riuscito a tornare ai box nonostante un significativo danno al motore della propria V-Series.R.
LMP2
Crowdstrike Racing by APR #04 ed Inter Europol Competition sembrano definitivamente allungare su AO Racing #99. ‘Spike’, imbattibile per dodici ore, sta cedendo alla concorrenza, Jonny Edgar non riesce a tornare con i migliori.
Alex Quinn è di conseguenza il leader della Rolex 24 con l’ORECA #04. Il britannico precede Tom Dillmann #34 e Nolan Siegel #343, i due alfieri di Inter Europol Competition si sono avvantaggiati dopo la nona caution sull’ORECA #22 United Autosports USA.
GTD PRO
Corvette ha continuato a comandare la Rolex 24 con un solido vantaggio nei confronti della BMW #1 e della Porsche #911. Tutto è stato però rimesso in discussione meno di trenta minuti fa con un problema alla ‘Le Mans Chicane ‘ per la Ford Mustang #64 di Mike Rockenfeller.
La caution ha avvantaggiato la Porsche #911 Manthey e la Ferrari #033 Triarsi Competizione, appena uscite dalla pit road. Thomas Preining si è ritrovato davanti a James Calado, l’austriaco ed il britannico hanno condotto la ripartenza davanti a Dan Harper (Paul Miller Racing BMW #1) e Nico Varrone (Corvette Racing #4).
Preining ha respinto Calado, il britannico ha subito contemporaneamente l’assalto da parte della Chevy #4. Il campione del mondo Hypercar ha provato a respingere l’argentino, il britannico ha portato sull’erba la Chevy ed automaticamente ha ricevuto una penalità da parte dei commissari.
Harper non ha perso la chance di avvicinarsi al ‘Grello’, il britannico resta secondo alle spalle dell’ex campioen DTM a due ore dalla conclusione. Restano in agguato due Mercedes alle spalle della coppia di testa: la #48 Winward Racing di Maxime Martin e la #75 75 Express di Maro Engel.
Seb Priaulx con l’unica Ford rimasta è quinto con un minimo scarto sulla Corvette #4 e sulla rientante Lamborghini #9 Pfaff Motorsport. Quattro giri per l’auto schierata dalla compagine canadese, attualmente in pista con Andrea Caldarelli.
Esce di scena purtroppo la Mercedes #69 GetSpeed, prematuramente out con dei problemi tecnici dopo aver lottato contro i migliori grazie all’ottimo lavoro di Jules Gounon.
GTD
Aston Martin all’attacco in GTD con Magnus Racing e Heart of Racing. Nicki Thiim e Mattia Drudi hanno approfittato della ripartenza dopo la nona caution per infilarsi sulla BMW #96 di Jens Kligmann nell’impegnativa uscita di curva 6.
Il danese e l’italiano, vincitori insieme della 24h di Spa nel 2024, si contendono il primato a due ore dalla conclusione. Resta leggermente attardata invece la Mercedes #57 Winward Racing, Lucas Auer è provvisoriamente alle spalle della Chevy #13 di 13 Motorsports di Matt Bell.
Delusione per la Corvette #63 DXDT Racing. Scott McLaughlin ed i compagni di squadra del neozelandese hanno dovuto tornare improvvisamente nell’area dei box per un danno alla trasmissione.
Gli aggiornamenti con la nebbia (10-8 to go)
Luca Pellegrini
Foto: Piero Lonardo




