Poco dopo la notizia della squalifica della Cadillac di Action Express/Whelen Racing, sono terminate le seconde libere della 64ma Rolex 24 at Daytona, e davanti a tutti c’è di nuovo la V-Series.R #31, con Earl Bamber che “vendica” la perdita della pole position segnando il miglior tempo con 1.35.914 davanti per appena 56 millesimi alla Porsche #7 di Julien Andlauer.

Distacchi minimi anche tra le LM P2, con Antonio Felix da Costa e l’Oreca #43 di Inter-Europol in pole a precedere di 15 millesimi Nicklas Nielsen con l’entry di AF Corse.

#43 Inter Europol IMSA ORECA

Anche in GTD Pro si conferma il risultato delle qualifiche, grazie ad Antonio Garcia, autore di 1.46.742 con la Corvette #3. A seguire la migliori tra le GTD, la Lamborghini Huracàn del WTR di Danny Formal, il quale rovina l’uno-due Corvette. Quarta prestazione tra le GT, terza tra i Pro, per James Calado con la Ferrari #033 di Triarsi Competizione.

#3 Corvette

Tanti fuori pista, ma solo un’interruzione, causata dall’Aston Martin dello Heart of Racing, fuori in curva 5, dopo circa 15’ con Dudu Barrichello al volante; da segnalare anche il contatto fra l’Oreca #22 di United Autosports di Paul di Resta e l’Aston Martin del Van der Steur Racing di Carl Bennett in curva 7.

DEX WTR Lamborghini #45

Domani in programma l’ultima sessione di prove libere, della durata di 75’, a partire dalle 11.05 AM ET, le 17.05 italiane, prima della partenza della 64ma Rolex 24 at Daytona.

Testo e foto – Piero Lonardo

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