È un ritorno che farà rumore quello della Scuderia Baldini, compagine romana che ha annunciato oggi la propria partecipazione al Campionato Italiano Gran Turismo Endurance 2026. Dopo un anno di assenza dovuta a impegni aziendali, la formazione di Fabio Baldini – tra le più blasonate della storia recente del GT tricolore – è pronta a scendere nuovamente in pista con la Ferrari 296 GT3 Evo.
Legato storicamente al marchio di Maranello, il team romano vanta tre titoli italiani nella serie Sprint (2014, 2015 e 2016) e altrettanti nella serie Endurance. Il successo del 2019, ottenuto con Stefano Gai e la partecipazione di Giancarlo Fisichella e Jacques Villeneuve, ha aperto un ciclo vincente proseguito con le affermazioni del 2023 e 2024, firmate da un equipaggio di primo piano composto da Tommaso Mosca e dallo stesso Fisichella, con l’aggiunta di Arthur Leclerc nell’ultima stagione.
Nel 2026 l’obiettivo sarà chiaro, puntare al settimo alloro tricolore, in un campionato sempre più competitivo e di profilo internazionale. La vettura sarà l’ultima evoluzione della 296 GT3, nella versione Evo, mentre l’equipaggio è ancora in fase di definizione.
“Siamo felici di rientrare nel GT italiano – ha dichiarato il team owner Fabio Baldini – gli impegni lavorativi in azienda non ci hanno permesso di essere presenti lo scorso anno. Abbiamo vinto sei titoli italiani nel GT italiano, quest’anno ci rimettiamo in gioco in un campionato che si prospetta con tante vetture iscritte e di assoluto rilievo internazionale. Avremo l’ultima versione della 296 GT3, la versione Evo, probabilmente riusciremo a convincere anche Fisichella e stiamo valutando alcuni piloti per completare l’equipaggio”.
Testo ACI GT
Foto. Daniele Paglino




