Jack Aitken firma la pole per la 64ma edizione della Rolex 24 at Daytona, opening round dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship. Il britannico riporta la Cadillac #31 Whelen Engineering davanti a tutti in Florida, risultato ottenuto nel 2024 da Pipo Derani.
L’inglese si impone per 102 millesimi nei confronti dell’Acura #93 Meyer Shank Racing di Renger van der Zande. Niente da fare per Porsche Penske Motorsport, ‘solamente’ in quarta posizione con Felipe Nasr #7 alle spalle della Cadillac #40 Wayne Taylor Racing di Louis Delétraz.

La seconda Acura di Tom Blomqvist #60 e la Porsche #6 di Kevin Estre seguono nell’ordine davanti alla Cadillac #10 WTR di Filipe Albuquerque. Ottimo turno anche per Nico Pino, abile con la Porsche #85 JDC-Miller MotorSports a scavalcare le due BMW di WRT.
Nono e decimo tempo per Dries Vanthoor #24 e Marco Wittmann #25, autore di un errore in curva 1 nelle prime battute della sessione. Le due LMDh teutoniche hanno preceduto la sola Aston #23 di Ross Gunn.
LMP2
Seconda pole consecutiva in IMSA WTSC per Jeremy Clarke. L’americano, dopo la pole nell’ultima Motul Petit Le Mans, si conferma in LMP2 con Inter Europol Competition, abile a scavalcare di soli 8 millesimi PJ Hyett (AO Racing #99).

Dan Golburg (United Autosports USA #22) ha stampato il terzo crono battendo Ben Keating (Bryan Herta Autosport with PR1/Mathiasen #52), autore di un testacoda in curva tre durante la sessione.
Quinto posto invece per Tobi Lutke (TDS Racing #11), il bronze driver canadese ha battuto Inter Europol Competition #343, Era Motorsport #8, Crowdstrike Racing by APR #4, Pratt Miller Motorsports #73 e United Autosports USA #2.
GTD PRO
Alexander Sims riporta in pole la Chevy Corvette #3. L’inglese, campione in carica in GTD PRO, si impone sulla concorrenza dominando la scena nei quindici minuti d’azione nel ‘World Center of Racing’.
Il compagno di squadra di Antonio Garcia ha regolato Neil Verhagen (Paul Miller Racing BMW #1), Dean MacDonald (RLL McLaren #59) e Maro Engel (75 Express Mercedes #75).

La Ferrari 296 GT3 EVO #033 di Alessio Rovera si classifica in quinta posizione. Il portacolori di Triarsi Competizione si è imposto Fred Vervisch (Ford Racing #65), Maxi Goetz (GetSpeed Mercedes #69) e Nicky Catsburg (Corvette Racing #4).
Completano la Top10 la Ferrari #62 Risi Competizione di Davide Rigon e la Mercedes #48 Winward Racing di Luca Stolz. Lontane le due Porsche (Manthey & AO Racing) oltre alla Lexus #14 Vasser Sullivan Racing.
GTD
Zach Robichon torna in pole con l’Aston Martin #27 Heart of Racing. Il canadese si impone sulla concorrenza, non accadeva dalla 6h del Glen dello scorso anno. Secondo posto per la Mercedes AMG GT3 EVO #57 Winward Racing, il campione in carica si è dovuto arrendere per soli 74 millesimi.

Robby Foley (Turner Motorsport BMW #96) e Charlie Eastwood (DXDT Racing Chevrolet #63) si sono inseriti alle spalle della prima fila battendo Valentin Hasse-Clot (van der Steur Racing Aston Martin #19) ed Antonio Fuoco (AF Corse Ferrari #21).
Giacomo Altoé, in pista quest’anno con la Chevy Corvette #81 di DragonSpeed, ha colto l’ottava piazza davanti a Scott Andrews (Lone Star Racing Mercedes #81), Frederik Schandorff (Inception Racing Ferrari #70) ed Elliott Skeer (Wright Motorsport Porsche #120).
Nella notte italiana la night practice, seconda delle tre sessioni di prove libere.
Luca Pellegrini
Foto: Piero Lonardo




