Doppietta BMW M Motorsport e WRT nella 21ma Michelin 24H Dubai. La M4 GT3 EVO si conferma in Medio Oriente dominando l’evento per oltre dodici ore, la squadra belga ottiene il quarto successo in cinque anni siglando una splendida doppietta.

Anthony McIntosh/Ben Tuck/Jordan Pepper/Kelvin van der Linde/Fran Rueda #669 hanno preceduto all’arrivo i compagni di squadra Stanislav Minsky/Mathieu Detry/Thomas Kiefer/Julian Hanses/Christopher Haase, il margine tra le due unità all’arrivo è stato di oltre tre minuti.

BMW raggiunge Porsche come sei successi nell’albo d’oro della 24H Dubai. Ben Tuck concede il bis dopo l’acuto dello scorso anno, mentre Jordan Pepper si impone al prima uscita come pilota ufficiale del costruttore tedesco.

BMW ha sfiorato la tripletta con Paradine Competition e Anthony McIntosh/Darren Leung/Ahmad Al Harthy/James Kellett #992. L’equipagio citato ha dominato la classe GT3 AM fino a 22 minuti dalla conclusione, una foratura ha infatti cambiato le carte in tavola.

James Kellett ha percorso un intero giro con un problema alla ruota anteriore sinistra. I tecnici di Paradine Competition hanno dovuto intervenire a lungo sulla M4 GT3 #992, il podio overall è passato automaticamente alla Mercedes AMG GT3 EVO #16 Winward Racing.

Sergey Stolyarov/Daan Arrow/Maro Engel/Luca Stolz  (Winward Racing Mercedes #16) hanno quindi chiuso alle spalle delle due BMW di WRT. La Mercedes schierata dalla compagine statunitense ha preceduto al traguardo James Kellett/Darren Leung/ Augusto Farfus/Jamie Day/ Pedro Ebrahim (Paradine Competition BMW #991) e Antares Au/Ralf Bohn/Loek Hartog/Joel Sturm  (Herberth Motorsport Porsche #10).

L’ultima squadra citata ha dominato la GT3 PRO AM per tutta la competizione, la Porsche #10 svetta per il secondo weekend consecutivo dopo l’acuto nella classifica assoluta della Michelin 6H Abu Dhabi.

Herberth Motorsport non riesce però a trionfare nel Middle East Trophy nella classifica overall. Nelle tre gare disputate la Porsche #10 ha infatti siglato 76p contro i 96 della BMW #669, a segno nonostante una gara in meno disputata.

Pure Rxcing Porsche #92, Grove Racing by Getspeed Mercedes #4, Herberth Motorsport Porsche #269 (GT3 PRO Am) e Razoon – More Than Racing Porsche #14 si sono inseriti dalla sesta alla nona posizione overall.

Alex Aka /Vasily Vladykin /Andrey Solukovtsev/ Mikhail Simonov/ Paul Scheusch #69 hanno chiuso la Top10 imponendosi con la prorpia Audi R8 LMS GT3 EVO II in GT3 AM. I problemi di Paradine Competition hanno incoronato Continental Racing by Simpson Motorsport, in ritardo di cinque giri dai rivali all’inizio della 23ma ora.

Affermazione olandese in classe 992 per Ralph Poppelaars/Huub van Eijndhoven/Wouter Boerekamps/Robert de Haan al volante della 992 GT3 Cup #962 di Tierra Outdoor Racing by FACH.

In TCE vince la Cupra TCR DSG #102 asBest Racing di Pia Ohlsson /Lutz Obermann /Junichi Umemoto /Silas Passos /Sebastian Schemman, mentre in GT4 festeggia la BMW M4 GT4 (G82) #445 Cerny Motorsport di Florian Sternkopf/ Ivan Krapivtsev/Joshua Bednarski /Shiv Sapra.

Parentesi anche per i protagonisti della GTX. L’ultima categoria tra le presenti in pista incorona Gerhard Watzinger /Don Yount /Fred Roberts /Månz Thalin /Brendon Leitch, a segno con la Lamborghini Huracán Super Trofeo
EVO2 #710 Leipert Motorsport.

La Michelin 24H Series lascia Dubai, appuntamento ora nel weekend del 22 marzo in Italia per la tradizionale Michelin 12H Mugello.

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Luca Pellegrini

Foto: 24H Series

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