BMW risponde a Porsche siglando il giro veloce nella seconda sessione del Roar Before The Rolex 24. Sheldon van der Linde precede la 963 #85 di Tijmen van der Helm e la Porsche ufficiale #7 di Laurin Heinrich in quel di Daytona, rispettivamente a +0.138 ed a +0.166 dalla vetta.
Laurens Vanthoor completa il tris di Porsche, il campione del mondo Hypercar 2024 ha regolato sulla falsariga di questa mattina le tre Cadillac. Le due V-Series.R di Wayne Taylor Racing si sono attestate in sesta ed in settima posizione alle spalle della Cadillac #31 Whelend Engineering.

Earl Bamber #31, Filipe Albuquerque #10 e Ricky Taylor #10 precedono quindi l’Acura #60 Meyer Shank Racing di Tom Blomqvist, la BMW #25 di Kevin Magnussen, l’Aston Martin #23 di Ross Gunn e l’Acura #93 di Renger van der Zande.
United Autosports registra il miglior tempo nel pomeriggio americano con Ben Hanley. Il pilota inglese ha regolato Enzo Fittipaldi (Pratt Miller Motorsport #73) e Tom Dillmann (Inter Europol Competition #43).

Ancora una volta una GTD batte le GTD PRO nella ‘classifica assoluta’ delle GT3. In GTD si impone la Ford Mustang GT3 EVO #66 Gradient Racing con Corey Lewis, leader con tre decimi di scarto sulla Lamborghini #45 Wayne Taylor Racing di Danny Formal e la Mercedes #57 Winward Racing di Russell Ward.

Una Mercedes AMG GT3 EVO è invece al top in GTD PRO. La #75 di 75 Express Racing, ferma al termine della Session 1 in curva 1, detta il passo con Chaz Mostert, il campione 2025 del Repco Supercars Championship ha preceduto la Ford #65 di Chris Mies e la Corvette #3 di Alexander Sims.

Due red flag hanno caratterizzato la sessione: la prima è scattata per un problema in curva 1 di Job van Uitert con l’ORECA 07 Gibson #37 Intersport Racing. Poco dopo la ripresa del turno una nuova sospensione è subito scattata in seguito ad un inconveniente in curva 5 per la Lexus RC F GT3 #12 Vasser Sullivan (GTD) di Esteban Masson.
Domani altri tre turni cronometrati in Florida.
Luca Pellegrini
Foto: Piero Lonardo




