A solo una settimana dalla 6h Abu Dhabi, il Middle East Trophy della Michelin 24H Series volge al termine con l’appuntamento più importante dell’anno per quanto riguarda la Michelin 24H Series: la 24H Dubai.
La prova, nata nel 2006, è senza dubbio la più prestigiosa organizzata dalla società olandese che successivamente si sposterà in Europa dopo un intenso periodo tra Asia (Malesia) e Medio Oriente.
BMW è la casa da battere dopo il successo dello scorso anno con la M4 GT3 EVO #777 AlManar Racing by WRT di Al Faisal Al Zubair/Darren Leung/Max Hesse/Dan Harper/Ben Tuck. La compagine di Vincent Vosse potrebbe ottenere una nuova gioia dopo il risultato del 2023 con Mohammed Bin Saud Al Saud/Jens Klingmann/Diego Menchaca/Jean Baptiste Simmenauer/Dries Vanthoor (MS7 by WRT BMW M4 GT3) e del 2022 con Mohammed Bin Saud Al Saud/Axcil Jefferies/Christopher Mies/Thomas Neubauer/Dries Vanthoor (MS7 by WRT Audi R8 LMS GT3 EVO).
Porsche detiene il record di affermazioni nella 24h di Dubai con sei successi (2008, 2009, 2010, 2014, 2017, 2021). Seguono BMW (2006, 2007, 2011, 2023, 2025) e Mercedes (2012, 2013, 2015, 2018, 2020), entrambe a quota cinque.
BMW conferma il programma nel 2026 con WRT: da segnalare quindi la presenza di Anthony McIntosh/ Ben Tuck/Jordan Pepper/Kelvin van der Linde/Fran Rueda #699 e di Stanislav Minsky/Mathieu Detry/ Thomas Kiefer/Julian Hanses/Christopher Haase #27.

Oltre alla realtà belga tra le 68 auto in pista spicca anche la BMW M4 GT3 EVO #991 Paradine Competition di Darren Leung, vincitore in GT3 AM e della competizione overall lo scorso anno. Il bronze driver britannico si alternerà al volante con Ahmad Al Harthy e James Kellett oltre al già citato McIntosh che quindi guiderà contemporaneamente con due unità.
Ci riprova invece Herberth Motorsport dopo aver trionfato nel 2017 con Daniel Allemann/Ralf Bohn/Brendon Hartley/Alfred Renauer/Robert Renauer. La compagine tedesca avrà due Porsche 992 GT3-R ai nastri di partenza con Ralf Bohn/ Antares Au/ Loek Hartog/ Joel Sturm #10 e Vincent Kolb/ Max Moritz/Sven Müller/Florian Spengler #296.
Occhi puntati anche per Pure Rxcing e Dinamic GT, rispettivamente in seconda e terza piazza lo scorso anno. La compagine lituana e la realtà tricolore tornano all’attacco con Michelle Gatting/ Alexey Nesov/ Aliaksandr Malykhin / Max Hofer e Reinhold Krahn/ Eshan Pieris/ Rafael Duran/Philipp Sager /Angus Whiteside.
Presenza a Dubai con una Porsche anche per Origine Motorsport dopo la solida affermazione di Sepang con Bob Yuan, Leo Ye e Deng Yi. La compagine cinese è in lotta per la conquista del Middle East Trophy grazie al successo in Malesia ed al 7mo posto overall a Yas Marina.
La classifica provvisoria in GT3 vede però in vantaggio Herberth Motorsport con 76 punti all’attivo. Huub van Eijndhoven/Antares Au/Loek Hartog hanno dominato settimana scorsa, la realtà teutonica ha chiuso al secondo posto la 12H Sepang.
Herberth Motorsport, realtà che ha primeggiato nel Middle East Trophy nel 2022–23, precede Origine Motorsport Porsche #87 e Continental Racing by
Simpson Motorsport Audi #69, rispettivamente fermi a 58 e 56 punti. Le due squadre menzionate guidano la categoria GT3 AM con 72 punti a testa.

Tornando alla entry list per la singola 24h Dubai, doppio programma in attesa del ritorno a Mt. Panorama nella 12h dell’Intercontinental GT Challenge per Earl Bamber Motorsport (EBM). Adrian D’Silva/ Enzo Trulli/ Dorian Boccolacci / Alessandro Ghiretti guideranno la Porsche 992 GT3-R #61, mentre Setiawan Santoso/Zhou Bihuang/ Kerong Li/ Tanart Sathienthirakul scenderanno in azione con la Mercedes AMG GT3 EVO #8.
Mercedes non vince invece dal 2020, l’edizione più corta della storia caratterizzata dalla pioggia. Khaled Al Qubaisi/Ben Barker/Jeroen Bleekemolen/Hubert Haupt/Manuel Metzger si imposero dopo solo 7 ore e 48 minuti d’azione.
Ritorno alle competizioni internazionali questo weekend per il quattro volte campione IndyCar e tre volte vincitore della 500 Miglia di Indianapolis Dario Franchitti. Lo scozzese spicca nell’entry list con la Mercedes del team Parker Racing insieme a l’ex campione del mondo turismo Rob Huff, Shaun e Max Lynn (padre e fratello di Alex Lynn).

Non manca a Dubai la presenza di Optimum Motorsport con due la #74 di Andrew Gilbert/Michael Porter/Tom Fleming / Benjamin Goethe e la #77 di Harry George/ Patrick Liddy/Tanner Harvey.
AlManar Racing si affida a Dragon Racing dopo il successo dello scorso anno con WRT. Al Faisal Al Zubair guiderà con Axcil Jefferies, Dustin Blattner e Dennis Marschall con la riconoscibile Ferrari 296 GT3 #777. La compagine locale avrà in azione altre due auto con Giacomo Altoe/Oscar Ryndziewicz/ Khaled Al Marzouq / Ramez Azzam e Ollie Letlaka/Stuart White/Arnold Neveling / Jim e Glynn Geddie (Africa Racing by Dragon).
Questi gli equipaggi principali in vista dell’edizione 2026 della 24H Dubai. Ricordiamo che verranno assegnati un massimo di 60 punti per quanto riguarda il Middle East Trophy: 40max al termine della competizione e 20max dopo la conclusione della dodicesima ora.
Luca Pellegrini
Foto. Racingpixels /24H Series




