Saranno sicuramente almeno 36 le auto che correranno la prossima Meguiar’s Bathurst 12 Hour, prevista a febbraio. Il numero, da record, presenta 32 GT3, valore che non veniva riscontrato dal 2020 nell’evento che ha preceduto la lunga pausa dovuta all’emergenza sanitaria COVID-19.

Ford conferma la presenza con WRT e porterà al debutto a Mt. Panorama almeno una Mustang GT3. Il marchio americano si unisce tra i rookie a Corvette che schiererà per la prima volta una Z06 GT3.R.

Non poteva mancare la conferma di WRT con due BMW M4 GT3 EVO. La compagine di Vincent Vosse ha vinto lo scorso anno, siglando una strepitosa doppietta con l’auto #32 e la #46.

Tra gli ex campioni ritroviamo nell’entry list anche Earl Bamber Motorsport e 75 Express, rispettivamente con Porsche e Mercedes. Tanti anche i debuttanti: tra questi citiamo Team KRC, Haupt Racing Team, Optimum Motorsport, High Class Racing e Tsunami RT

McLaren tornerà nella classe assoluta per la prima volta dal 2020 con Optimum Motorsport. Una 720S GT3 sarà gestita anche da Volante Rosso, squadra che nel 2025 ha gareggiato nel GT World Challenge Australia Powered by AWS con un’Aston Martin.

In totale sono ben 11 le Mercedes AMG GT3 EVO pronte per sfidare sei Porsche 911 GT3R, quattro Audi R8 GT3 e tre BMW M4 GT3. Non mancano le Ferrari, due schierate da Arise Racing GT.

I 12 marchi iscritti finora rappresentano il numero più alto in gara dal 2019. Le iscrizioni si chiudono ufficialmente lunedì 5 gennaio 2026, potrebbero quindi esserci delle aggiunte dell’ultimo minuto tra GT3, GT4 e Invitational.

Luca Pellegrini

Foto. Bathurst 12h

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