Due prove disputate e due affermazioni in Asian Le Mans Series per Cetilar Racing. Antonio Fuoco, Charles Milesi e Roberto Lacorte si confermano in Malesia a Sepang nell’opening round della stagione 2025/26 precedendo Michael Jensen/Tom Dillmann/Enzo Trulli (Algarve Pro Racing #25) e George Kurtz/Malthe Jakobsen/Louis Delétraz (CrowdStrike Racing by APR #4).
In LMP3 svetta CLX Motorsport Ligier con Alexander Jacoby/ Kevin Rabin/Paul Lanchère , mentre in GT3 festeggia la Ferrari 296 GT3 #74 Kessel Racing di Dustin Blattner /Chris Lulham/Dennis Marschall.
Il recap della gara
Come ieri, Georgios Kolovos (Inter Europol Competition #43) ha provato a fare la differenza nello stint iniziale dopo aver superato Giorgio Roda (United Autosports #5), terzo al via alle spalle del turco e del danese autore della pole Jens Reno Moller (High Class Racing #49).
Dopo trenta minuti relativamente tranquilli, la race-2 di Sepang è entrata nel vivo con la prima Virtual Safety Car. La pioggia ha creato confusione, limitando diverse vetture in curva 3.
L’ORECA #70 Vector Sport RLR e la vettura #64 Nielsen Racing sono finite contro le barriere nel raccorco che porta verso curva 4, l’impatto è avvenuto prima di una multipla carambola che ha coinvolto quattro GT3.
Giorgio Roda ha approfittato della situazione per balzare al comando, l’italiano ha scavalcato l’ORECA di Inter Europol e di High Class Racing. Quarta piazza virtuale invece per Roberto Lacorte, presente ieri sul gradio più alto del podio al debutto assoluto in Asian Le Mans Series in LMP2.
Il restart è stato particolarmente avvincente con John Falb e Bernardo Sousa in azione con le slick. Il #20 di Algarve Pro Racing ed il #22 di Proton Competition hanno tentato di fare selezione sfruttando l’ampia area del tracciato non colpita dalla pioggia.
Falb ha continuato a gestire la competizione in attesa di altro maltempo. L’esperto americano ha ceduto il volante nella fase centrale della competizione a Enzo Trulli, pronto per difendersi dal ritorno di Charles Milesi.
Il francese di Cetilar Racing si è trovato leader con piccolo margine sul giovane italiano, le due posizioni non sono cambiate nei minuti seguenti anche in seguito all’arrivo della pioggia.
Il maltempo è tornato protagonista, la direzione gara ha inserito una nuova Virtual SC anche in seguito ad un problema all’ultima curva per la Ligier LMP3 #26 Bretton Racing
La Virtual SC ha premiato Algarve Pro Racing: l’ORECA #25 si è trovata virtualmente avanti all’ORECA #47 Cetilar Racing. Tom Dillamann ha quindi gestito la seguente ripartenza, subito scacvalcato da Antonio Fuoco senza particolari problemi.
Il vincitore dell’ultima FIA GT World Cup ha quindi tentato di allungare riuscendo alla perfezione nel prorpio obiettivo. Il pilota Ferrari ha continuato a condurre le danze senza il minimo problema respingendo ogni possibile ritorno dei rivali.
La race-2 di Sepang è stata rimessa in discussione a 25 minuti dalla fine da una Safety Car per un problema in curva 3 per l’ORECA LMP2 #6 Unitede Autosports e per la Ligier LMP3 #1 Team VIrage. La prima è finita nella ghiaia in seguito ad un contatto con DKR Engineering #3, Paul Di Resta non è riuscito ad evitare di restare nella sabbia con due ruote.
Fuoco ha controllato il gruppo in regime di Safety Car, la 4h Sepang non è più ripresa. Doppietta quindi per Cetilar Racing che si conferma in vetta davanti alle due unità di Algarve Pro Racing: la #25 di Michael Jensen/Tom Dillmann/Enzo Trulli e la #4 CrowdStrike Racing by APR di George Kurtz/Malthe Jakobsen/Louis Delétraz.
DKR Engineering #3, a rischio penalità, chiude in quarta posizione davanti a Proton Competition #88, United Autosports #5, High Class Racing #88, RD Limited #30, Nielsen Racing #64 e Proton Competition #22.
LMP3
La pioggia, arrivata nella prima ora, ha cambiato la graduatoria in LMP3 a favore di Nick Adcock. Il portacolori di High Class Racing Ligier #29 ha provato a controllare Romain Vozniak (Team Virage Ligier #8) e Fabien Michal (R-Ace GP Duqueine #85), mentre è da segnalare una nuova giornata complicata per l’attore indiano Ajith Kumar. Ultimo posto per il #1 di Team Virage, out ieri dopo pochissimi minuti.
Vozniak ha saputo fare la differenza nel cuore dell’evento prima di una nuova perturbazione che ha visto in difficoltà la Ligier #26 Bretton Racing, ferma nell’ultima curva.
CLX Motorsport Ligier #17 ha approfittato della situazione per balzare in vetta e soprendere i rivali. Kevin Rabin ha gestito il seguente restart sull’auto #8 Team Virage di Aditya Patel.
La Ligier #17 è rimasta saldamente in vetta, Alexander Jacoby è stato incaricato di completare l’opera dei compagni di squadra. Il vantaggio della LMP3 di CLX Motorsport si è frantumato a 25 minuti dalla fine in seguito ad un problema in curva 3 per la Ligier #1 Team VIrage e soprattutto per l’ORECA #6 United Autosports.
La red flag ha però ‘congelato’ la situazione: CLX Motorsport ha primeggiato con Alexander Jacoby/ Kevin Rabin/Paul Lanchère. Secondo posto per Terrence Woodward/Matus Ryba /Ibrahim Badawy (23 Elevents Ligier JS P325 – Toyota #71), terzo per Luciano Morano/Nick Adcock /Lucas Fecur ( Forestier Racing by VPS Ligier JS P325 – Toyota #29).
GT
Abdulla Ali Al-Khelaifi (QMMF by GetSpeed Mercedes #37) ha provato a distinguersi in GT3 nella prima parte della 4h Sepang. La situazione è completamente cambiata con l’arrivo della pioggia, momento che ha escluso dalla sfida la Chevrolet Corvette #66 JMR di Yasser Shahin e la Porsche #10 Manthey di Antares Au.
L’australiano, virtualmente secondo, è finito nella ghiaia dopo aver perso il controllo dell’auto sul bagnato con le gomme slick. La Chevy è finita all’esterno della carreggiata poco prima di essere colpita dalla Porsche #10 ed anche dalla Corvette #34 Racing Team Turkey di Salih Yoluc.
Difficoltà anche per Shigekazu Wakisaka (GetSpeed Mercedes #9), precipitato in 10ma posizione nei concitati attimi che hanno preceduto il primo pit stop di giornata.
Ali Al-Khelaifi ha gestito il successivo restart davanti alla Ferrari #74 Kessel Racing di Dustin Blattner ed alla Porsche #87 Origine Motorsport di Bo Yuan. Tutti chiaramente hanno montato le gomme da bagnato, mescola già usata ieri.
Una nuova Virtual SC, questa volta chiamata per un problema in LMP3, ha preceduto il ritrono della pioggia. La Ferrari #74, dopo aver scavalcato in pista la Mercedes #37, si è trovata in vetta ed ha provato a gestire la situazione.
Chris Lulham #74 ha quindi dovuto vedersela contro Hongli Ye #87 e Ghanim Salah Al-Maadheed #37. L’ultima sosta ha però cambiato i valori in campo a favore della BMW M4 GT3 EVO #69 di WRT, in rimonta dopo l’ottimo stint centrale di Parker Thompson.
Dan Harper si è ritrovato secondo a meno di 20 minuti dalla fine, pronto per ripartire alle spalle di Dennis Marschall #74 dopo una breve Safety Car per un problema in curva tre che ha coinvolto principalmente l’ORECA #6 di United Autosports.
La 4h Sepang non è però più ripresa: Ferrari ha colto con Kessel Racing la prima gioia della stagione 2025/26 con i dominatori dell’ultima edizione del GT World Challenge Europe Powered by AWS per la classe Bronze.
Dustin Blattner /Chris Lulham/Dennis Marschall #74 hanno quindi preceduto Anthony Mcintosh/Dan Harper/Parker Thompson (Team WRT BMW #69) e Bo Yuan/Hongli Ye/Laurin Heinrich (Origine Motorsport Porsche #87).
Altre due Ferrari chiudono la Top5: la #51 (AF Corse) e la #54 (VISTA AF Corse). GetSpeed Mercedes #9 si accontenta della sesta piazza dopo l’acuto di ieri, i tedeschi battono AF Corse Ferrari #21, Manthey Porsche #92, TF Sport Corvette #11 e QMMF GetSpeed Mercedes #37.
Appuntamento al 2026 con la serie asiatica di ACO con le decisive prove di Dubai ed Abu Dhabi.
Luca Pellegrini
Foto: Cetilar Racing/Fabio Taccola




