Debutto e subito successo per Cetilar Racing nell’Asian Le Mans Series. Antonio Fuoco, Charles Milesi e Roberto Lacorte vincono race-1 in quel di Sepang per quanto riguarda la stagione 2025/26 precedendo Michael Jensen/Tom Dillmann/Enzo Trulli  (Algarve Pro Racing #25) e George Kurtz/Malthe Jakobsen/Louis Delétraz  ( CrowdStrike Racing by APR #4).

In LMP3, Inter Europol Competition batte CLX Motorsport con Alex Bukhantsov /Henry Olarte/Chun Ting Chou, mentre in GT3 trionfa la Mercedes AMG GT3 EVO #9 GetSpeed di Anthony Bartone/Shigekazu Wakisaka/Fabian Schiller.

AGGIORNAMENTO 13-12-2025 – Cambio della classifica in GT3 con la vittoria di GetSpeed Mercedes per sanzione di Manthey Porsche

Il recap della gara

La partenza ha visto in difficoltà alcune LMP3, la Safety Car è stata subito necessaria. Giorgio Roda (United Autosports #5) è riuscito in ogni caso a mantenere la pole davanti a Georgios Kolovos (Inter Euripol Competition #43) e John Falb (Algarve Pro Racing #20).

L’italiano ha provato a controllare la scena anche alla ripartenza, ma ha dovuto cedere la posizione al greco Kolovos. Partenza in salita invece per l’ORECA #22 Proton Competition, protagonista di un testacoda con Bernardo Sousa.

La pioggia, attesa, è arrivata alla fine della prima ora. La direzione gara ha deciso di inserire una breve Virtual Safety Car, una scelta obbligata anche in seguito ad un problema per la Duqueine LMP3 #85 R-Ace GP.

DKR Engineering #3 ha automaticamente ereditato il primato con Alexander Mattschull davanti all’ORECA #20 Algarve Pro Racing di Falb ed alla vettura #47 Cetilar Racing di Roberto Lacorte.

L’ORECA #20 e l’ORECA #47 oltre alla #5 di United Autosports hanno deciso di fermarsi una volta terminata la prima ora per effettuare il cambio pilota e rimuovere il bronze driver oltre a mettere le slick

La classifica è cambiata completamente, Ben Hanley (United #6) ha gestito la ripartenza davanti a Mattschull (DKR Engineering #3). La scelta di montare le gomme d’asciutto si è mostrata la più corretta, il britannico è quindi stato raggiunto dal compagno di squadra Grégoire Saucy (United #5). Sosta extra invece per molti altri, tra cui Charles MIlesi (Cetilar Racing #47).

La race-1 di Sepang dell’Asian Le Mans Series è cambiata radicalmente a 1h dalla fine con un problema in LMP3 per Isaac Barashi e 23Events Racing Ligier #23.

La nuova Virtual SC, entrata nel cuore del penultimo pit stop di giornata, ha premiato Cetilar Racing #47. Antonio Fuoco si è ritrovato leader della manifestazione davanti a Malthe Jakobsen (Crowdstrike by APR #4), Tom Dillmann (Algarve Pro Racing #25) e Gustavo Menezes (High Class Racing #49).

La ripartenza è stata segnata da una nuova Safety Car, chiamata questa volta per un problema in GT che ha visto finire contro le barriere la Ferrari 296 GT3 #21 AF Corse di Alessio Rovera.

Fuoco ha allungato, consapevole di dover scontare nell’ultima sosta una penalità di 5 secondi per un’infrazione in regime di FCY di Lacorte. Il vincitore della 24h Le Mans 2024 ha saputo guadagnare abbastanza su Jakobsen per fermarsi e restare comunque in cima alla classifica.

Debutto in LMP2 e vittoria quindi per Cetilar Racing con Lacorte/Fuoco/Milesi. Secondo posto per le due ORECA di Algarve Pro Racing: la #25 Michael Jensen/Tom Dillmann/Enzo Trulli  e la #4 George Kurtz/Malthe Jakobsen/Louis Delétraz ( denominata CrowdStrike Racing by APR).

Quarto posto per Kriton Lentoudis/Cem Bolukbasi/Alex Quinn (Nielsen Racing #64) e Grégoire Saucy/Mikkel Jensen/Giorgio Roda  (United Autosports #5). Sesta casella invece per la seconda ORECA di United Autosports #6 davanti a Vector Sport #70 e Proton Competition #88.

LMP3

Delle 10 LMP3 presenti in pista, 4 sono stati escluse nel corso dell’opening lap. Protagonista in negativo Terrence Woodward (23Events Racing Ligier #71), fermo in curva 2 dopo un contatto con due rivali.

Da segnalare quindi la prematura uscita di scena anche per la Ligier #1 Team Virage, la Ligier #29 Forestier Racing by VPS e la Duqueine #85 R-Ace.

Paul Lanchere (CLX Motorsport Ligier #17) ha quindi provato a gestire la scena una volta ripartita la prova. L’autore della pole ha tentato di allungare davanti all’auto #26 Bretton Racing di Jacek Zielonka.

Un breve FCY, chiamato per rimuovere dei detriti in curva 2, ha permesso alla Ligier #13 Inter Europol Competition di balzare al comando. Chun Ting Chou si è ritrovato ai box proprio durante la neutralizzazione, il #13 si è automaticamente ritrovato leader con un ampio margine nei confronti della Ligier #17 CLX Motorsport.

La Virtual SC dopo sessanta minuti per un problema alla Duqueine #85 R-Ace GP ha permesso alla Ligier #17 CLX Motorsport di tornare in vetta una volta ripresa la competizione.

Alex Bukhantsov #13 si è inchinato Paul Lanchere #17, nettamente superiore alla concorrenza in qualifica e nella prima parte della competizione.

Inter Europol Competition ha nuovamente superato CLX Motorsport ai box in occasione della terza sosta, effettuata in regime di Virtual SC per problema in pista per il rookie Isaac Barashi e 23Events Racing Ligier #23.

La sfida si è quindi aperta per il primato tra Henry Olarte #13 e Alexander Jacoby #17. Inter Europol Competition ha respinto CLX Motorsport, la compagine polacca ha però dovuto subire il rientro nel finale della Ligier #49 di High Class Racing.

Callum Voisin non è riuscito nell’ultimo giro ad infilare Olarte, meritatamente a segno insieme a Chun Ting Chou e Alex Bukhantsov. Rimonta dall’ultimo posto per il tridente #13 in seguito ad un problema in qualifica che ha causato una breve red flag.

High Class Racing conclude in seconda piazza l’opening round dell’Asian Le Mans Series con Callum Voisin/Tim Whale/Philip Lindberg davanti a Alexander Jacoby/ Kevin Rabin/Paul Lanchère (CLX Motorsport).

GT3

Avvio da dimenticare per Yasser Shahin in GT3. L’autore della pole, al volante della Corvette #66 JMR, è stato vittima di un contatto con delle LMP3 nelle concitate prime due curve.

Abdulla Ali Al-Khelaifi ha quindi ereditato la vetta con la Mercedes AMG GT3 EVO #37 QQMF Team GetSpeed. L’arabo ha gestito Fabian Duffieux (UNX Racing by WRT BMW #28) e Bo Yuan (Origine Motorsport Porsche #87).

Il cinese ha fatto la differenza agguantando di forza il primato sulla Mercedes #37. Le due auto sono rimaste in prima e seconda posizione, tutti i protagonisti sono tornati ai box per montare le gomme rain a 3h dalla fine dopo le prime gocce di pioggia.

Origine Motorsport Porsche #87 ha gestito la seguente ripartenza dopo la Safety Car. Il campione del GT World Challenge Asia Powered by AWS 2025 ha quindi iniziato a gestire le due Mercedes AMG GT3 EVO di GetSpeed: la già citata #37 e la #9 di Shigekazu Wakisaka.

Mercedes ha però progressivamente recuperato sulla Porsche dopo la prima effettiva neutralizzazione di giornata. GetSpeed ha conquistato la vetta ed ha provato a fare selezione, la Porsche #87 ha dovuto presto confrontarsi anche con la Ferrari 296 GT3 #21 AF Corse di Darren Leung.

GetSpeed ha monopolizzato la scena nella fase centrale della prova, tutto è cambiato ad 1h dalla fine per un problema in LMP3. Fabian Schiller #9 ha gestito un complicato restart in GT, il tedesco si è infatti collocato davanti ad Alessio Rovera (AF Corse Ferrari #21) e Lucas Auer (QQMF GetSpeed Mercedes #37).

L’austriaco ha colpito l’italiano dopo la penultima curva, una nuova Safety Car è stata inevitabile per spostare l’auto dell’italiano. Gara rovinata anche per l’ex vincitore del GT World Challenge Europe Powered by AWS Sprint Cup, in azione con l’auto sensibilmente danneggiata.

La ripresa delle ostilità ha visto Schiller controllare la Porsche #87 Origine Motorsport di Hongli Ye. Alle loro spalle si è inserito invece Jamie Day con l’Aston Martin Vantage AMR GT3 EVO #89 schierata dall’Earl Bamber Motorsport.

Il finale è stato piuttosto avvincente con una sosta extra per mancanza di carburante. Tanti hanno quindi dovuto tornare in pit road: tra questi la Porsche #87 e l’Aston Martin #89.

La Mercedes #9 Getspeed ha dovuto invece lottare contro il ritorno della Porsche #10 Manthey. Loek Hartog ha attaccato Schiller fino all’ultima curva, l’olandese ha beffato il tedesco prima della linea del traguardo.

Manthey trionfa quindi con Hartog, Antares Au e Klaus Bachler, sconfitta per la Mercedes #9 di Anthony Bartone/Shigekazu Wakisaka/Fabian Schiller. Importante podio invece per Giacomo Petrobelli/ Jonathan Adam / Kobe Pauwels con   Ecurie Ecosse Blackthorn Aston Martin #56.

La seconda Porsche di Manthey, la #92 di Riccardo Pera/François Heriau/Richard Lietz, si è collocata in quarta piazza precedendo Kessel Racing Ferrari #74, Origine Porsche #87, EBM Aston Martin #89 e Racing Team Turkey Chevy #34.

Domani alle 6.00 la seconda prova dell’Asian Le Mans Series 2025/26.

Luca Pellegrini

Foto: Cetilar Racing/Fabio Taccola

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