Altre due squadre hanno confermato la propria partecipazione alla Meguiar’s Bathurst 12 Hour, primo atto dell’Intercontinental GT Challeng 2026 che si svolgerà a metà febbraio.

Arise Racing GT riporterà in azione almeno una Ferrari 296 GT3 dopo aver sfiorato il titolo overall lo scorso anno ed aver primeggiato in PRO Am con Jaxon Evans, Alessio Rovera, Brad Schumacher ed Elliott Schutte.

GTWC Australia Arise Racing GT Ferrari
Foto. GTWC Australia

Schutte ed Evans hanno poi chiuso al secondo posto il GT World Challenge Australia Powered by AWS, sconfitti solamente nel championship decider dall’Audi R8 LMS GT3 EVO II schierata da Brad Schumacher e Broc Feeney.

Maggiori dettagli sul programma Arise Racing GT per la Meguiar’s Bathurst 12 Hour del 2026 saranno annunciati dal team a tempo debito. Nel 2025 ricordiamo la presenza in PRO di Chaz Mostert, Will Brown e Daniel Serra.

La 296 GT3 ha debuttato nella più lunga competizione d’Australia nel 2025. Precedentemente Ferrari ha primeggiato sul Mt. Panorama nel 2014 con una 458 GT3 e nel 2017 con una 488 GT3.

In azione parallelamente ci sarà un’altra realtà che non ha mai vinto la 12h di Bathurst nonostante svariati tentativi: il team Craft-Bamboo Racing. La squadra asiatica, oltre alla pole del 2025, vanta come miglior risultato il secondo posto del 2022 ed il terzo del 2015.

Bathurst 2025 Mercedes #77
Foto: Gruppe C Photography/IGTC

La realtà diretta da Darryl O’Young, ritirato dalle competizioni settimana scorsa dopo il GP di Macau, avrà in azione due Mercedes AMG GT3 EVO, anche in questo caso non conosciamo i piloti presenti in azione.

Craft-Bamboo Racing ha recentemente gareggiato anche nella 1000km di Suzuka valida per l’Intercontinental GT Challenge riuscendo a sfiorare il successo in classe PRO Am dopo una lunga rimonta.

Luca Pellegrini

Foto copertina .- GTWC Australia

In voga