Ferrari e Fuoco vincono per la prima volta la FIA GT World Cup a Macau dopo una prova semplicemente perfetta. La 296 GT3 #50 di AF Corse, in vetta in Superpole e nella ‘Qualifying Race’, si impone davanti alla BMW di Raffaele Marciello ed alla Porsche di Laurin Heinrich.

Il recap della gara
Antonio Fuoco (AF Corse Ferrari #50) ha tenuto la pole davanti a Yifei Ye (Harmony Racing Ferrari #83). Le due Rosse hanno passato indenni la curva 1 che ha visto la prematura uscita di scena di Alessio Picariello, out contro le barriere dopo aver perso il controllo della propria Porsche.
Il #911 di Absolute Racing ha ceduto la posizione a Raffaele Marciello (ROWE Racing BMW #53) che prima della ‘Lisboa’ ha saputo sorprendere la Rossa del cinese Ye.

Alle spalle dell’elvetico si è inserito Ayhancan Güven (Schumacher CLRT Porsche #11), poi spinto contro le barriere in seguito ad un contatto con il compagno di squadra Laurin Heinrich #22. Il campione DTM si è portato da sesto a terzo in pochi secondi, purtroppo ha però dovuto concludere anticipatamente la competizione.
La Porsche #22, ferma contro le gomme di protezione, è stata infatti colpita da Luca Engstler (Absolute Corse Lamborghini #19) e Dorian Boccolacci (Phantom Global Racing Porsche #23), impossibilitati ad evitare l’auto ferma.
A 13 giri dalla fine, 16 in totale quest’oggi, la prova è ripresa con Fuoco pronto a difendersi da Marciello. La coppia ha condotto le danze alla ripartenza davanti a Heinrich, Joel Eriksson (FAW Audi Sport Asia Team Phantom Audi #46) e Ye.
Il vincitore della 24h Le Mans 2025 è riuscito a restare in gara nonostante una partenza non perfetta, abile ad avitare i problemi in curva 3 durante l’opening lap.
Fuoco ha effettuato un restart perfetto ed ha tentato subito di allungare su Marcielo ed Heinrich. Quarto posto invece per Eriksson davanti a Ye ed al rientrante Sheldon van der Linde (WRT BMW #31), in rimonta dalla 13ma posizione.

La Ferrari #50 ha progressivamente preso il largo, mentre Heinrich ed Eriksson si sono minacciosamente avvicinate alla BMW #53 ROWE Racing.
Ritiro invece a 5 giri dalla fine per Edoardo Mortara La Lamborghini Huracan GT3 EVO2, dopo un aggressivo sorpasso alla ‘Lisboa’ ai danni della McLaren #5 Optimum Motorsport di Benjamin Goethe, è finita improvvisamente contro le barriere del ‘Melco Hairpin’ con un evidente problema tecnico.
Senza Safety Car, Marciello e tutti i rivali di Antonio Fuoco sono rimasti a debita distanza, la Ferrari #50 ha quindi potuto amministrare la situazione fino alla bandiera a scacchi.
Dopo Le Mans, Fuoco vince per la prima volta in carriera la FIA GT World Cup, competizione mai vinta dal marchio di Maranello. Secondo posto per la BMW M4 GT3 EVO di Marciello, sempre saldamente davanti alla Porsche 992 GT3-R di Heinrich

Significativo quarto posto per l’Audi #46 di Eriksson davanti alla Ferrari #83 di Ye ed alla BMW #31 di Sheldon van der Linde. Weekend in salita per l’ex campione DTM, limitato da un impatto contro le barriere durante la Q1.
7mo posto per Christopher Haase (FAW Audi Sport Asia Team Phantom #45), il tedesco ha tenuto testa a Deng Yi (Winhere Motorsports Ferrari #37), Laurens Vanthoor (Absolute Racing Porsche #992) e Benjamin Goethe (Optimum McLaren #5).
Luca Pellegrini
Foto: Macau GP




