Ferrari brilla in Bahrain dopo le prime due ore della finale del FIA World Endurance Championship 2025. Antonio Giovinazzi #51 si colloca alle spalle della Toyota #7 di Mike Conway a pochi giri dal secondo pit stop della giornata, mentre in LMGT3 controlla la scena la Corvette #33 TF Sport davanti alla Mercedes #61 Iron Lynx.

Il recap della gara

Toyota ha tenuto le prime due posizioni con Mike Conway #7 davanti a Brendon Hartley #8. Loic Duval (Peugeot #94) ha invece tenuto la terza piazza, nessuno ha preso particolari rischi nelle sempre delicate fasi iniziali.

Antonio Giovinazzi è rimasto 7mo con la Ferrari #51 davanti alla 499P #83 di Phil Hanson, abile a risalire dalla 12ma casella dello schieramento. Il britannico ha scavalcato al Porsche #5 di Julien Andlauer e la Rossa #50 di Nicklas Nielsen.

Toyota ha amministrato l’intero stint iniziale, mentre la Ferrari #51 ha iniziato progressivamente a recuperare posizioni. Giovinazzi ha infatti superato l’Aston #009, la Cadillac #12 e la Peugeot #93, protagonista con Paul Di Resta di un testacoda.

La sosta ai box ha visto le due Toyota modificare la strategia: la #8 ha passato la #7 non cambiando le gomme. Terzo posto invece per Giovinazzi, subito all’attacco della Peugeot #93 una volta rientrato in pista.

Di Resta, dopo aver preso la posizione sul teammate Duval #94, ha controllato la quarta piazza senza riuscire a riprendere la 499P #51. Ottava piazza invece per la Cadillac #12 di Will Stevens, in azione davanti alla 499P #83 AF Corse di Hanson.

RImonta lenta per la Porsche #6 di Laurens Vanthoor. Il belga si è avvicinato lentamente nella seconda ora alla Top10, aiutato anche dalla 963 #5 che puntualmente non ha opposto resistenza.

Gli ultimi minuti hanno visto un solo protagonista: Giovinazzi. Il #51 di Ferrari ha passato la Toyota #8 ed ha chiuso lo stint alle spalle dell’auto #7 di Conway.

Di Resta #93 e Duval #94 sono a debita distanza dalla 499P e dalla prima delle due GR010 Hybrid. La seconda Ferrari, la #50, è presente alle spalle della Peugeot #94 prima della seconda sosta, già effeettuta dalla Toyota #8 che ricordiamo è in azione con una strategia leggermente differente.

La classifica, in attesa delle soste e dei cambi pilota che dovrebbero riportare la Toyota #8 in zona podio, propone in sesta piazza la Cadillac #12 davanti alla Ferrari #83 ed all’Aston Martin #009. Non pervenute le Alpine e le BMW, apparentemente in difficoltà le Porsche.

WEC 8h Bahrain

LMGT3

Arnold Robin (Akkodis ASP Lexus #78) senza rivali nel primo stint della 8h Bahrain. Il francese, in pole grazie alla prestazione di Finn Gehrsitz, ha controllato le due Mercedes AMG GT3 EVO di Iron Lynx: in particolare la #61 dell’australiano Martin Berry.

L’auto tedesca di Lin Hodenius ha passato la Lexus #78, ma si è ritrovata dopo la prima sosta alle spalle della RC F GT3 #87 di Clemens Schmid. I due Silver Driver hanno provato ad allungare insieme all’Aston Martin #27 Heart of Racing di Zach Robichon.

La Mercedes #61 ha trovato in pista la vetta sulla Lexus #87, le posizioni restano intatte dopo le prime due ore d’azione. Il giovane debuttante ingaggiato dalla compagine italiana ha però dovuto cedere il primato al veterano Ben Keating dopo la seconda sosta ai box.

Il texano di TF Sport Corvette guida la classifica dopo due ore davanti alla Mercedes #61 ed alla Lexus #87, unica RC F GT3 in pista. Da segnalare infatti dei problemi per Robin, protagonista in positivo dei primi minuti. Seguono nell’ordine l’AMG GT3 EVO #60 Iron Lynx e l’Aston Martin #27 Heart of Racing.

Luca Pellegrini

Foto: Piero Lonardo

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