Toyota controlla Ferrari a tre ore dalla fine della 8h Bahrain valida per il FIA World Endurance Championship. Kamui Kobayashi tiene testa a James Calado, mentre in LMGT3 si accende la bagarre per il successo tra Akkodis ASP Lexus ed Iron Lynx Mercedes.

Il recap delle ultime ore

La Ferrari #51 di Alessandro Pier Guidi ha continuato ad inseguire la prima delle Toyota dopo il cambio pilota. Il piemontese si è collocato alle spalle di Nyck De Vries #7 e davanti alla GR010 Hybrid #8 di Sébastien Buemi,

La successiva sosta ha però permesso anche alla Toyota #8 di collocarsi davanti alla Ferrari #50. Qualche posizione persa anche per la 499P #50, scavalcata dopo l’ingresso ai box da Jean-Eric Vergne (Peugeot #93) ed Alex Riberas (Aston Martin #009).

La 8h Bahrain ha visto l’ingresso di una Safety Car a 4h e 30 dalla fine in seguito ad un incidente in curva 3 della Ferrari 296 GT3 #54 VISTA AF Corse. François Heriau non ha potuto evitare le barriere dopo un contatto con la Cadilac #38.

La Virtual Safety Car ha permesso a tutti di fermarsi in pit lane, solamente l’Aston #007 non si è fermata in pit road. La ripartenza ha visto il marchio inglese assoluto protagonista, nello specifico con l’unità #009 di Alex Riberas.

#009 Aston Martin

Lo spagnolo ha scavalcato i rivali e con semplicità ha infilato entrambe le Toyota GR010 Hybrid. La Valkyrie ha quindi provato a prendere il largo, mentre la Ferrari #51 si è attestata in quarta piazza con margine sull’Aston #009 di Ross Gunn.

La fuga dell’Aston #009 è stata presto arrestata da una penalità per non aver rispettato le regole con la Virtual Safety Car. Toyota è potuta tornare in vetta con Buemi #8 in vantaggio su De Vries #7 e la Ferrari #51 di Pier Guidi.

La quinta sosta ha permesso alla Peugeot #93 di trovarsi in vetta con Theo Pourchaire. Strategia leggermente differente per i francesi che si sono trovati provvisoriamente avanti a Kamui Kobayashi, leader effettivo della competizione.

Peugeot #93 e la gemella #94 sono infatti in azione con una strtegia leggermente differnete così come la Ferrari #50, la Porsche #6 e la #5. Da segnalare invece una penalità per la Toyota #8, colpevole così come la BMW M4 GT3 EVO #46 Team WRT di aver effettuato un sorpasso in regime di bandiere gialle.

La Toyota #7 continua quindi a controllare la competizione davanti alla Ferrari #51 di James Calado che negli ultimi minuti ha saputo scavalcare l’Aston #007 di Ross Gunn.

Riberas #009, Hirakawa #8 e Yifei Ye (AF Corse Ferrari #83) si collocano nell’ordine, completano la Top10 le due Alpine (#35 & #36), la Cadillac #12 e la BMW #15.

LMGT3

Il ritorno in azione dei Bronze Driver dopo la seconda sosta per tutti gli equipaggi ha riportato in vetta Lexus con la RC F GT3 #87 Akkodis ASP. Petru Umbrarescu ha iniziato a controllare la Mercedes #61 Iron Lynx di Martin Berry e l’Aston #27 Heart of Racing di Ian James.

Una breve Virtual SC ha ricompattato il gruppo, la bandiera gialla è stata esposta per l’incidente della Ferrari #54 VISTA AF Corse in seguito ad un contatto all’uscita di curva 3 con la Cadillac #38.

#87 Lexus

José Maria Lopez #87 ha provato a continuare l’opera dei compagni di box davanti a Maxime Martin #61. L’argentino ha amministrato la scena sul belga, sull’Aston #27 e sulla Porsche #92 Manthey, in azione con una strategia semplicemente perfetta.

La quinta sosta ha riportato in azione Lin Hodenius con la Mercedes e Clemens Schmid con la Lexus. Il #61 ha minacciato il primato del #87, la Mercedes AMG EVO ha saputo annullare il ritardo della Lexus RC F GT3 di testa poco prima di un nuovo passaggio in pit road.

#61 Mercedes

Lexus mantiene comunque la leadership in LMGT3 sulla Mercedes e sulla Porsche #92 di Richard Lietz, saldamente in controllo della situazione in campionato contro la Ferrari #21 VISTA AF Corse e la Corvette #81 TF Sport.

Recap a 6h to go

Luca Pellegrini

Foto: Piero Lonardo

In voga