Danny Formal/Hampus Eriksson e Hon Chio Leong/Alex Denning si imponmgono a Misano Adriatico nel Lamborghini Super Trofeo North America ed Asia. La coppia di Wayne Taylor Racing ed il binomio di SJM Theodore Racing si sono imposti nella categoria PRO delle due serie regionali al termine della giornata che ha incoronato campione Europe Adam Putera.

LAMBORGHINI SUPER TROFEO NORTH AMERICA
Danny Formal conquista la sua quinta pole della stagione e inaugura la prima gara del weekend portandosi in testa, mentre Will Bamber (avviatosi dalla prima fila) scivola quarto. Nick Persing viceversa risale subito tre posizioni e sfila secondo; dietro di lui Nico Jamin, leader della Pro-Am. Formal mantiene un piccolo vantaggio nei confronti di Persing, che tuttavia viene penalizzato di dieci secondi per un contatto di cui si rende protagonista con lo stesso Jamin. Questo permette a Elias de la Torre, subentrato nel corso dei pit-stop a
Bamber, di portarsi secondo lanciandosi all’inseguimento di Eriksson. Ma lo svedese, che nel frattempo ha rilevato Formal alla guida della vettura del Wayne Taylor Racing, riesce a mantenere un ritmo elevato e a conquistare la centesima vittoria per la squadra americana
nel monomarca Lamborghini, assicurandosi assieme al suo compagno il titolo della classe Pro con una gara d’anticipo. Secondo posto per de la Torre; poi la coppia Keawn Tandon-Al Morey. Sesto posto e primo della Pro-Am per Conrad Geis e Jason Hart, che guadagnano
qualche punticino nei confronti dei capoclassifica Darius Trinka e Tadas Karlinskas. Terzo successo consecutivo di Mateo Siderman nella classe Am, mentre Rocky T Bolduc si impone nella Lamborghini Cup.

Con il titolo Pro già assegnato il giorno precedente, in Gara 2 l’attenzione si sposta sulle altre classi. Nella Pro-Am Tadas Karlinskas e Darius Trinka si presentano all’ultima gara della stagione con un vantaggio di soli tre punti su Conrad Geis e Jason Hart. Trinka prende subito il comando delle operazioni, mantenendo la leadership fino all’apertura della finestra dei pitstop. Grazie a un primo stint consistente, Geis lascia la sua vettura a Hart in terza posizione,
con quest’ultimo che raggiunge in seguito Karlinskas e lo passa alla curva 8 quando mancano circa 12 minuti dal termine. A due giri dalla fine un ulteriore sorpasso di Nico Jamin nei confronti di Karlinskas, che così perde la posizione e il titolo. Volata a tre invece nella Am, che
vede emergere Glenn McGee e Graham Doyle grazie al secondo posto. L’ultimo acuto è di Lindsay Brewer e Jem Hepworth, che conquistano il loro secondo successo della stagione. Successo nella Pro di Nick Persing, che beneficia della penalità pertrack limits che retrocede
terzi Enzo Geraci e Colin Queen. Formal e Eriksson chiudono secondi.
LAMBORGHINI SUPER TROFEO ASIA
Subito fuori dai giochi in Gara 1 Jonathan Cecotto, che si avviava dalla prima fila ed è costretto ad arrestarsi lungo la pista durante il giro di allineamento. In partenza il poleman Nicolas Stati scivola quarto, mentre Alex Denning si porta al comando seguito nell’ordine da
Ethan Brown e Kang Ling, primo della Pro-Am. Umar Abdullah risale decimo e si conferma leader della Lamborghini Cup, mentre davanti a tutti nella classe Am c’è Eng Peng Goh.
Denning nel frattempo riesce a costruire un buon margine di vantaggio e, dopo le soste, il suo compagno Chio Hon Leong rimane saldamente leader con la vettura della SJM Theodore Racing. Due posizioni guadagnate per Stati, che si porta secondo davanti a Jacob Riegel, il
quale ha rilevato Brown sulla Lamborghini Huracán Super Trofeo EVO2 della Leipert Motorsport.

Cambio di guardia nella Pro-Am, con Chris van der Drift che balza in testa dopo aver preso il posto di Todd Kingsford. Tutto praticamente invariato al traguardo, con Leong sempre davanti a tutti e Stati distanziato di oltre nove secondi. Terzo assoluto è van der Drift, a segno nella propria classe. Donghui Li si impone invece nella classe Am. Grazie al secondo posto Suttiluck Buncharoen si laurea campione. Vittoria numero sette nella Lamborghini Cup per Supachai Weeraborwornpong.
Con il solo titolo Pro-Am ancora da assegnare, Gara 2 della serie asiatica vede subito Brendon Leitch passare al comando, avendo la meglio alla prima curva nei confronti del poleman Chris van der Drift. Terzo è Hon Chio Leong, in testa alla classe Pro. Nel corso del primo giro un contatto nelle retrovie chiama però in causa la safety car. Un solo giro di neutralizzazione e si riparte. Tutto rimane invariato nelle posizioni di testa, fino a poco prima dell’apertura della finestra dei pit-stop, quando Leitch finisce per girarsi in seguito a un contatto con lo stesso van der Drift, penalizzato in seguito di dieci secondi. Dopo le soste al comando balza Alex Denning, che però viene passato da Jonathan Cecotto. Ma i due nei minuti finali si invertono nuovamente le posizioni, con Denning che assieme a Leong va così a prendersi la sua ottava vittoria della stagione. Terzo conclude Nicolas Stati.
Appuntamento adesso con le Lamborghini World Finals, che domani entrano nel vivo con le qualifiche. La prima delle due gare di 50 minuti riservate alle classi Am e Lamborghini Cup prenderà il via alle 13.45, mentre quella della Pro e Pro-Am scatterà alle 16.20. Gara 2 della Am e Lamborghini Cup è in programma domenica alle 12.15 e precederà quella della Pro e Pro-Am, che prenderà il via alle 14.30.
Testo e foto – Lamborghini
Foto: Eros Maggi/Lamborghini




