Solo due anni fa, Laura van den Hengel muoveva i suoi primi passi nelle competizioni in pista. Dopo un passato nei kart, il salto diretto nella Porsche GT3 Cup non è certo stato un passo semplice. Ma fin dai primi chilometri, la 34enne olandese ha mostrato di avere stoffa: determinazione, metodo e un talento grezzo che, con il tempo, avrebbe trovato la giusta forma.

Arriviamo così a Monza, ottobre 2025: quando cala il sole sul Tempio della Velocità sabato sera, al termine di una stagione straordinaria, van den Hengel può finalmente celebrare il suo primo titolo, laureandosi campionessa ProAm della GT Cup Europe, insieme al compagno di squadra Paul Meijer, con Burgers Motorsport by HWM.

Un traguardo storico — perché Laura diventa la prima donna a vincere un titolo in un campionato promosso da GT Sport, e anche la prima pilota legata al programma Iron Dames a laurearsi campionessa in questa stagione.

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Un percorso costruito da zero

Van den Hengel non è uno di quei piloti che hanno trovato la strada spianata. Non proviene da una famiglia del motorsport, né ha potuto contare su grandi budget. Tutto ciò che ha costruito, lo ha fatto con la forza della passione e di una tenacia fuori dal comune.
Dopo un primo anno di apprendistato nel 2024 con la Ferrari 488 Challenge, dove aveva già mostrato lampi di velocità e conquistato i primi piazzamenti in top five nella classe AM, van den Hengel ha affrontato il 2025 con una nuova energia. Il suo obiettivo era chiaro: crescere e iniziare a vincere.

L’ingresso nel programma Supported by Iron Dames le ha dato una nuova visibilità, ma anche un nuovo standard da raggiungere. Così, per la nuova stagione, ha costruito un progetto ambizioso: la creazione di Burgers Motorsport by HWM, in collaborazione con gli esperti di Hans Weijs Motorsport e con il sostegno del main partner Burgers Racetrailers. A condividere l’abitacolo della Porsche 992 GT3 Cup, un nome d’esperienza: Paul Meijer, pilota con oltre vent’anni di carriera.

Stagione iniziata e finita sempre nella parte alta della classifica

L’avvio di stagione è stato subito esplosivo: vittoria a Portimão, dove van den Hengel e Meijer hanno lottato fino all’ultima curva per il successo overall, in un momento chiave per la carriera della pilota olandese, che scalava il podio per la prima volta. 

Ma il giorno dopo, la sfortuna ha colpito con un grosso incidente in partenza, in cui è stata spinta contro il muretto dei box. Tuttavia, la reazione del team non si è fatta attendere: a Spa-Francorchamps van den Hengel e Meijer hanno dominato il weekend, mancando la vittoria assoluta per pochi minuti dopo due stint magistrali di entrambi i piloti.

A Hockenheim, altra prova di forza ma anche un altro colpo di scena: un altro grosso incidente ha compromesso la prima corsa, ma in gara 2 la rimonta da fondo griglia fino al secondo posto ha rimesso in chiaro chi dettava il passo in ProAm.

Il weekend del Paul Ricard è stato forse il più rappresentativo della stagione: due vittorie di classe, un secondo posto assoluto e un dominio in pista costruito con una strepitosa prima parte di gara di van den Hengel, che con sorpassi puliti e ritmo costante ha permesso a Meijer di completare il capolavoro nonostante il pesante pit handicap alla sosta.

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Verso il titolo

A Barcellona, la coppia ha dovuto fare i conti con qualche difficoltà, ma anche lì il risultato è arrivato: una nuova vittoria in gara 2 che ha esteso il vantaggio in classifica a 11 punti sui rivali Babini/Scannicchio. Tutto si sarebbe deciso nel gran finale di Monza, circuito amato da Laura, dove aveva già corso con buoni risultati in passato.

Il weekend brianzolo è stato un concentrato di emozioni: Meijer ha firmato la pole position e il nuovo record per la Porsche GT3 Cup 992 a Monza, con un 1:47.136 che ha lasciato tutti a mezzo secondo. In gara 1, dopo un avvio caotico, Meijer è scivolato in quinta posizione a causa di un problema che è costato velocità di punta, ma ha rimontato con decisione prima di cedere il volante a Laura. La pilota olandese ha poi gestito con intelligenza la fase più delicata, evitando rischi inutili nelle battaglie delle classi Silver e Am, e ha portato a casa il risultato che contava: quarta in ProAm, punti sufficienti per conquistare matematicamente il titolo.

Una guida lucida e matura, perfettamente consapevole che in certi momenti il campionato si vince con la testa.

Con il titolo ormai in tasca, la gara di domenica è stata la celebrazione perfetta di una stagione da ricordare. Van den Hengel ha offerto uno stint iniziale impeccabile, veloce e costante, navigando nel traffico del gruppo centrale e guadagnando cinque posizioni. Dopo il cambio, Meijer ha dato spettacolo con una serie di sorpassi da manuale che hanno portato il team sul podio di classe, chiudendo la stagione con un altro risultato di rilievo.

“È stato un campionato durissimo,” ha raccontato Laura dopo il traguardo. “Abbiamo lavorato tanto, ci sono stati alti e bassi, ma alla fine abbiamo raccolto tutto ciò che meritavamo. È la conferma che, se vuoi davvero qualcosa, è possibile.”

La vittoria del titolo ProAm è il coronamento di una pilota che ha costruito da sé il proprio percorso, che ha imparato, migliorato e dimostrato di saper vincere, diventando la quarta Iron Dame a vincere un titolo nella storia del team femminile per eccellenza.

“Quattro anni fa non avrei mai creduto di correre in GT,” ha raccontato van den Hengel, attualmente una delle pilote Bronze più interessanti. “Sono partita da zero, e oggi ho un titolo in mano. Significa tutto per me.

Foto. GT Open Cup

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