Porsche Penske Motorsport sale in vetta a sei ore dal termine della Motul Petit Le Mans sfruttando alla perfezione la quinta caution di giornata. Mathieu Jaminet #6 controlla Acura #60 e BMW #24, mentre Ferrari si attesa in vetta in GTD e resta in contesa con DragonSpeed in GTD PRO contro la Corvette #3.

Il recap delle ultime ore

La quinta caution, scattata per un contatto in curva 5 tra Tower Motorsport ORECA #8 e Triarsi Competizione Ferrari #021, ha portato la Porsche #6 di Mathieu Jaminet in testa alla 28ma Petit Le Mans. Il francese, ai box perfettamente poco prima della bandiera gialla, ha ottenuto la leadership davanti all’Acura #60 di Colin Braun ed alla BMW #24 di Kevin Magnussen.

Strategia alternativa invevece per la Cadillac #31 Whelen Engineering, virtualmente presente alle spalle della Porsche #6. Earl Bamber ha infatti deciso di rientrare ai box prima della green flag per un rabbocco extra di energia.

Porsche #6 mantiene il controllo della situazione con un piccolo margine sull’Acura #60, la BMW #24 e la Cadillac WTR #40. Settimo posto virtuale per la Lamborghini #63 di Edoardo Mortara, rallentato da una penalità ottenuta da Romain Grosjean per un contatto con una LMP2.

LMP2

Un contatto in curva 8 con l’ORECA #11 TDS Racing ha rallentato a sette ore dalla conclusione l’ORECA #43 Inter Europol Competizione, saldamente in cima alla corsa con Jeremy Clark.

La corsa è quindi passata nelle mani di Paul Di Resta (United Autosports USA #2). Attardata invece l’ORECA #99 AO Racing, in difficoltà dopo una foratura dovuta ad un contatto con l’ORECA #83 AF Corse.

United controlla TDS Racing #11 e PR1 Mathiasen Motorsports #52, mentre ‘Spike’ in versione Halloween ha un giro di ritardo dalla concorrenza e si attesta virtualmente in nona piazza.

GTD PRO

AO Racing Porsche #77 ha tentato di controllare la scena con Michael Christensen dopo aver trovato la vetta ad 8h dalla fine. Il danese ha però dovuto vedersela contro la BMW M4 GT3 EVO #48 Paul Miller Racing di Connor De Phillippi e la Lexus RC F GT3 #14 Vasser Sullivan di Ben Barnicoat.

Le due auto restano davanti alla Ferrari #81 DragonSpeed di Davide Rigon ed alla Corvette #3 di Alexander Sims. Di fatto la prima delle due vetture che arriverà al traguardo tra le ultime citate otterrà il titolo 2025.

GTD

Triarsi Competizione ha perso in un contatto la Ferrari #021, ma resta pienamente in corsa con la #023. Onofrio Triarsi occupa virtualmente la seconda posizione alle spalle della Ferrari #21 AF Corse di Alessandro Pier Guidi e davanti alla Lexus #12 Vasser Sullivan di Parker Thompson.

Ha perso diverse posizioni invece la Ferrari #47 Cetilar Racing, in pole ieri con Lorenzo Patrese. La Rossa ha rimediato due sanzioni: una per ‘blocking’ ed una per speeding in pit lane.

Il recap a 8h to go

Luca Pellegrini
Foto. Porsche Motorsport

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