Matteo Poloni con l’Audi RS3 LMS TCR del proprio team Gear Works è risultato il più rapido nella prima sessione di prove libere al Misano World Circuit Marco Simoncelli che ospita questo fine settimana il sesto e ultimo appuntamento del TCR Italy. Il bergamasco, che, terzo nella generale, ha ancora qualche residua chance di vincere il tricolore, ha ottenuto il miglior tempo con 1:41.519 (media 149,860 km/h) in un turno di prove che in via del tutto eccezionale ha visto girare insieme anche la DSG.
Poloni ha preceduto sui 4,2 km del tracciato romagnolo il conterraneo Michele Imberti (Hyundai Elantra N, Kombat) che è tornato alla vittoria nello scorso appuntamento al Mugello: per lui 1:41.738.
I due bergamaschi sono stati gli unici a infrangere la barriera dell’1’42, in una mattinata fresca ma soleggiata.
Nella virtuale seconda fila Nicolas Taylor che è in lizza per titolo: il canadese, campione in carica, al volante della sua Audi RS 3 LMS TCR, gestita da PMA, ha siglato 1:42.091. Approccio più…tranquillo per Nicola Baldan, leader del campionato, che con la stessa vettura dei Quattro Anelli ma gestita da Aikoa Racing, ha ottenuto il decimo tempo (1:42.420). Ricordiamo che Taylor e Baldan a maggio si era divisi su questa pista le due vittorie.
Il migliore nella DSG è il leader del campionato Eric Brigliadori (Cupra, SF Squadra Corse), autore del 14esimo tempo assoluto con 1:43.135. Il cesenate, che qui a maggio aveva colto una doppietta, dovrà scontare due posizioni sullo schieramento di partenza di gara 1 per l’incidente con Andrea Palazzo (Audi, Aikoa) in gara 2 al Mugello.
Il compagno di squadra e il più serio contendente per la corsa al tricolore, Matteo Roccadelli, ha chiuso ventesimo assoluto, terzo tra i DSG preceduto anche dal neo compagno di squadra Federico Danova, che qui aveva debuttato a maggio proprio a fianco di Brigliadori,conquistando il secondo posto in gara 1 prima di essere vittima di un violento incidente nella seconda prova. Il 21enne vercellese ha ottenuto 1:45.079, il milanese, classe 2006, 1:44.779 (19esimo assoluto).
Testo e foto – TCR Italy




