Whelen Cadillac #31 sigla il giro veloce nella seconda sessione di prove libere della Motul Petit Le Mans, ultimo round dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship. Jack Aitken, al top anche in mattinata, ha firmato il best lap in 1.10.882 al termine di un turno segnato da alcune bandiere rosse che hanno neutralizzato la sessione.
La prima ha visto l’arresto della Ferrari 296 GT3 #81 DragonSpeed, in difficoltà nel primo segmento di pista in curva 3. La Rossa in contesa con Albert Costa del titolo in GTD PRO ha causato la sospensione della prova e di conseguenza perderà il miglior tempo nelle qualifiche di domani.
Problemi nella FP2 e stessa decisione della Ferrari anche per l’ORECA 07 Gibson LMP2 #99 AO Racing virtualmente leader del campionato. ‘Spike’ ha avuto un’incomprensione con la Ford Mustang GT3 #65 (GTD PRO) in curva 10
Aitken ha beffato nella classifica assoluta la Porsche Penske Motorsport #6 di Matt Campbell e la Cadillac #10 Wayne Taylor Racing di Filipe Albuquerque. Seguono nell’ordine la BMW M Team RLL #24 di Dries Vanthoor e l’Aston Martin THOR #23 di Ross Gunn.
Alex Quinn (Crowdstrike Racing by APR #04) svetta invece in LMP2 controllando la scena davanti a Hunter McElrea (TDS Racing #11), Oliver Jarvis (Era Motorsport #18) e Juan Manuel Correa (United Autosports #2).
Resta serratissima la categoria GTD PRO con la Lexus RC F GT3 #14 Vasser Sullivan Racing di Aaron Telitz in vantaggio di 22 millesimi nei confronti della Ford Mustang GT3 #64 di Seb Priaulx. Situazione simile in GTD con il nostro Lorenzo Patrese e la Ferrari #47 Cetilar Racing al top con 8 centesimi di margine sulla 296 #023 Triarsi Competizione di Kenton Koch.
Da segnalare ai margini della sessione anche una red flag, la terza totale, causata da un problema in curva 5 per la Mercedes AMG GT3 EVO #80 Lone Star Racing in curva 5. Pausa ora per i protagonisti della Motul Petit Le Mans, nella notte italiana la FP3.
Luca Pellegrini
Foto. Michelin Racing USA




