Ayhancan Güven ha vinto il DTM 2025 al termine di uno spettacolare fine settimana in quel di Hockenheim. La Porsche #90 Manthey EMA ha battuto nell’ultimo decisivo passaggio la BMW M4 GT3 EVO #11 Schubert Motorsport di Marco Wittmann, un duello che avrebbe potuto regalare il titolo alla Mercedes di Lucas Auer.
Il duello è stato semplicemente spettacolare, una sequenza ‘vecchio stile’ che ha fatto urlare tutti gli appassionati presenti in pista e non solo. Gli ultimi minuti della stagione sono uno dei tantissimi momenti che ha regalato il campionato 2025, appassionante sin dal primo round.
Le due corse di Spielberg, i duelli con le relative polemiche al Sachsenring oppure il sempre avvincente round tra i muretti di Norimberga rientrano di diritto negli highlights del 2025.
Il DTM si conferma uno dei più spettacolari e selettivi campionati al mondo. Le bagarre, le ruotate che mancano altrove e le norme ‘meno stringenti’ per quanto riguarda i limiti della pista, consentono ai protagonisti di esprimersi al meglio regalando qualcosa che purtroppo non vediamo in altre realtà.
Güven ha attaccato Wittmann senza pensare molto alle possibili conseguenze, una mossa da applausi che nel 90% del motorsport odierno (forse di più) sarebbe stata investigata e probabilmente sanzionata dai commissari sportivi (purtroppo?).
Il turco, il primo della storia a vincere il DTM, ha regalato qualcosa di speciale alle 100.000 persone presenti sulle gradinate. Un numero impressionante se paragonato con le altre realtà europee e non solo, cifre invidiabili anche per un campionato del mondo (F1 esclusa chiaramente).

Di fatto solamente la 24h di Le Mans, la 24h del Nurburgring e la 24h di Spa sono in grado di eguagliare il round di Hockenheim oppure la tradizionale sfida al Norisring. Silverstone ha ottenuto questa cifra il mese scorso con il ritorno dell’European Le Mans Series e la 6h di Spa 2025 ha saputo portare tantissimi fans grazie anche alle splendide condizioni meteo.
Sicuramente il DTM è rimasto nel cuore degli appassionati per quanto accaduto in passato, ma mantenere i tifosi in TV e soprattutto in autodromo è qualcosa di non facile soprattutto con delle ‘normali’ GT3 che vediamo in pista di fatto ogni settimana.
Se il pubblico, pagante, risponde positivamente all’appello degli organizzatori non è un caso, i fans sono consapevoli di sedersi e per sessanta minuti gustarsi qualcosa di unico e difficile da replicare.
Purtroppo non ci saranno più le ‘Classe One’ di una volta, ma dobbiamo solo ringraziare ADAC per le emozioni che ci ha trasmesso da aprile ad oggi. Dal 2021 al 5 ottobre 2025 è difficile trovare una ‘gara brutta’ del DTM, se riuscite fateci sapere…
Senza dubbio siamo difronte alla più avvincente serie Sprint al mondo riservata alle ruote coperte, leader con almeno un giro di pista su tutto il resto dei protagonisti.
Luca Pellegrini
Foto: Gruppe C Photography – ADAC Motorsport




