Le parole del campione in carica della Porsche Carrera Cup Italia alla vigilia dell’importantissima seconda parte di stagione. Il sudafricano insegue il bis, in azione con la riconoscibile vettura targata team Q8 Hi Perform

Innanzitutto, come sta andando il 2025 dopo la tua ottima gara a Vallelunga?

Le cose stanno andando bene finora in questa stagione. Vallelunga è stato un weekend molto positivo per noi, che ha dato a me e al team la conferma che il lavoro fatto durante l’inverno sta dando i suoi frutti. C’è sempre margine di miglioramento, ma credo che abbiamo costruito una buona base per il resto dell’anno.

L’anno scorso hai conquistato il titolo non solo vincendo, ma anche grazie a una costanza straordinaria. Stai seguendo la stessa strategia anche quest’anno?

La costanza è sempre stata uno dei miei punti di forza ed è sicuramente parte del piano anche quest’anno. È un aspetto fondamentale per il campionato.

Il livello di competizione nella Carrera Cup Italia 2025 è altissimo. Diresti che è l’edizione più competitiva di sempre?

Senza dubbio. Ogni anno il livello del campionato cresce. I team continuano ad apprendere ed evolvere gli assetti delle auto. Inoltre, ci sono piloti esperti e giovani molto veloci che entrano nel campionato. Questo ti costringe a dare sempre il massimo in ogni sessione.

Dopo le prime gare, chi consideri il tuo principale rivale per il titolo?

Ci sono diversi piloti che possono lottare per il campionato. È difficile indicarne solo uno. Direi che attualmente i primi sei in classifica sono i miei principali rivali.

Quest’anno, oltre alla Supercup, hai ampliato il programma includendo anche la Carrera Cup France. Ci sono piani per partecipare ad altre serie nazionali?

In questo momento la mia attenzione è rivolta a bilanciare la Supercup e la Carrera Cup France insieme alla Carrera Cup Italia. È già un programma molto impegnativo. Se più avanti nell’anno si presenteranno nuove opportunità, le valuteremo. Al momento la priorità è ottenere il massimo da ciò che abbiamo.

Hai vinto la Carrera Cup Italia e ottenuto ottime prestazioni in Supercup. Quando ti vedremo al volante di una GT3? C’è qualcosa che puoi anticipare su questo fronte?

La GT3 è sicuramente il mio obiettivo futuro. Adesso sono concentrato sui campionati attuali, ma stiamo già lavorando dietro le quinte per cogliere le opportunità e fare il passaggio alla GT3 quando sarà il momento giusto.

Quali sono le tue aspettative per la prossima gara a Imola?

Imola è un circuito speciale. È uno dei pochi in cui non ho ancora vinto, e questo aumenta la mia motivazione. Ci aspettiamo di lottare di nuovo nelle prime posizioni. In passato siamo stati veloci lì. La qualifica sarà fondamentale, ed è la chiave per avere una buona performance nel weekend.

Quanto è importante il tuo lavoro quotidiano con il team Q8 Hi Perform per supportarti durante la stagione, sia in pista che fuori?

È fondamentale. Il lavoro quotidiano con il team Q8 Hi Perform mi fornisce gli strumenti necessari per essere veloce in pista e avere una struttura anche fuori dalla pista. Il loro supporto mi aiuta a prepararmi fisicamente e mentalmente, così da essere pronto a tutte le sfide.

Luca Pellegrini

Foto. Porsche Carrera Cup Italia

In voga