WRT e BMW trionfano in Giappone dominando la 1000km di Suzuka. Raffaele Marciello / Kelvin van der Linde/ Charles Weerts si impongono dopo una prova semplicemente perfetta battendo la Porsche #7 Absolute Racing di Kevin Estre /Laurens Vanthoor/ Patrick Pilet e la Corvette #2 Johor Motorsports JMR di Alexander Sims / Nicky Catsburg/ Scott McLaughlin.

Il recap delle ultime ore

La ripartenza dalla Safety Car, la prima di giornata a meno di 3h dalla fine, ha visto la BMW #32 WRT nuovamente allungare sul resto dei protagonisti. Charles Weerts ha sfruttato alla perfezione i doppiaggi presenti davanti alla Mercedes #888 Team GMR di Mikael Grenier, impegnato a difendersi dal ritorno delle due Porsche di Laurens Vanthoor ed Alessio Picariello.

Il #7 di Absolute Racing ed il #6 di Origine Motorsport hanno perso la posizione in pista nei confronti della Mercedes #888 durante il periodo di SC. Le auto citate, così come la BMW #32, si sono fermate ai box per resettare almeno una volta il tempo di guida e modificare leggermente la strategia.

Vanthoor e Picariello, nuovamente a contatto dopo quanto accaduto nel corso dell’opening lap, hanno tentato di recuperare nei confronti della Mercedes #888, già nettamente distanziata rispetto alla BMW #32 WRT dopo pochi minuti dalla ripartenza.

Un nuovo FCY, questa volta chiamato per un problema alla Ferrari #45 PONOS RACING dopo un contatto con la Porsche #37 Vollgas Motorsports, ha provocato la seconda Safety Car di giornata.

Tutti si sono fermati ai box ad eccezione della Mercedes #888 che ha preferito seguire una strategia alternativa. Grenier ha quindi condotto la successiva ripartenza prima di tornare ai box per cedere l’abitacolo a Luca Stolz.

Raffaele Marciello #32 è quindi tornato a controllare la scena davanti alla BMW #31 di Augusto Farfus, virtualmente terzo in regime di SC davanti alle Porsche di Kevin Estre (Absolute Motorsport #7), Dorian Boccolacci (Phantom Global Racing #23) e Bastian Buus (Origine Motorsport #6).

La ripartenza è durata ben poco, la 1000km Suzuka è stata nuovamente interrotta in seguito ad un problema alla penultima curva da parte di Naoki Yokomizo (Maezawa Racing Ferrari #555).

Tutto lo schieramento si è nuovamente fermato ad eccezione della Porsche #6 che ha effettuato solo un reset. Bastian Buus, in azione con una vettura leggermente danneggiata, è quindi ripartito in seconda piazza alle spalle di Kelvin van der Linde, il danese è presto stato infilato da Kevin Estre.

Buus ha quindi iniziato a difendersi dalla BMW #31 di Max Hesse e dalla Corvette #2 Johor Motorsports JMR di Nicky Catsburg. L’olandese ha infilato il danese dopo un deciso assalto alla BMW #31. Il duello è andato avanti un paio di giri, la Porsche è riuscita in qualche modo a stare davanti a tutti approfittando di un piccolo errore in uscita di curva 2 della Chevy #2.

Catsburg non si è dato per vinto riuscendo a compiere un sontuoso sorpasso ai danni di Buus dopo una spettacolare lotta nel primo impegnativo settore di pista.

La Corvette ha ottenuto il terzo posto virtuale a 1h dalla fine poco prima dell’ultima sosta per la Porsche #6 e per la Mercedes #888, in azione con una strategia completamente differente rispetto ai rivali.

Il sorpasso della Chevrolet #2 ai danni della Porsche #6 non ha chiuso la lotta per il podio. Nicky Catsburg ha infatti dovuto resistere all’assalto di Loek Hartog (Absolute Porsche #10), padrone della scena in Bronze Cup.

Nessuno ha messo in dubbio il successo di Raffaele Marciello / Kelvin van der Linde/ Charles Weerts. Il tridente regala la seconda gioia dell’anno per WRT nell’Intercontinental GT Challenge, BMW si conferma l’auto da battere con quattro successi in altrettante prove nel 2025.

Seconda piazza per la 992 GT3-R #7 Absolute Motorsport di Kevin Estre /Laurens Vanthoor/ Patrick Pilet con una decina di secondi nei confronti della BMW che ha controllato la sfida dal primo all’ultimo giro.

Terzo posto alla fine per la Corvette di Alexander Sims / Nicky Catsburg/ Scott McLaughlin davanti ai vincitori Bronze Cup Antares Au /Richard Lietz /Loek Hartog. Absolute Racing Porsche #10 trionfa battendo in classe Ruan Cunfan/Neil Verhagen /Maxime Oosten   (Team KRC BMW #89) e Ralf Bohn/Alfred Renauer /Robert Renauer  (Herberth Motorsport Porsche #91).

WRT BMW #31, Origine Motorsport Porsche #6, Mercedes-AMG Team GMR #888 e Phantom Global Racing Porsche #23 si sono inseriti in Top10 inserendosi nell’ordine dalla quinta all’ottava posizione nella graduatoria overall. Decima piazza infine per Mercedes-AMG Team Craft-Bamboo Racing #77.

Dominio in Silver Cup per Yu Kanamaru / Takayuki Aoki/ Yuya Motojima. La Nissan GT-R NISMO GT3 #500 di TEAM 5ZIGEN ha vinto davanti a Vollgas Motorsports Porsche #33 e Audi Sport Asia Team Phantom #14.

Menzione finale per la categoria PRO AM con il successo per Jonathan Hui/ Kevin Tse/Ben Barnicoat (Craft-Bamboo Racing Porsche #28). Il podio in questo caso è stato completato da Anthony Mcintosh /Philip Ellis / Steve Jans (GetSpeed Mercedes #69) e Jefri Ibrahim/ Abu Bakar Ibrahim / Konsta Lappalainen (Johor Motorsports JMR Chevrolet #99).

Next round dell’Intercontinental GT Challenge in America a Indianapolis con la 8h che chiuderà anche il GT World Challenge America Powered by AWS.

Il recap a 5h to go

Il recap a 3h to go

Luca Pellegrini

Foto: Gruppe C Photography/SRO

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