Michele Imberti capitalizza la pole position, conquistando la sua prima vittoria nel TCR Italy Sequenziale 2025 all’Autodromo Internazionale del Mugello, dove si sta disputando il quinto e penultimo appuntamento stagionale. Il bergamasco, che corre con la Hyundai Elantra N, gestita dal proprio team, il Kombat, non ha sbagliato niente dalla partenza all’arrivo: scattato al comando ha gestito alla perfezione anche le due ripartenze dopo la Safety Car imposta prima dal pauroso botto di Matteo Poloni (Audi, Gear Works) alla Scarperia, toccato da Cosimo Barberini (Cupra, Nos), e poi per l’uscita di Francesco Cardone (Audi, Aikoa Racing).
Alle spalle di Imberti, che aveva vinto l’ultima gara nel TCR il 7 maggio 2023 a Misano Adriatico, si è classificato il britannico Alex Ley, che, guidando la Elantra N di BRC Racing, ha regalato al marchio sudcoreano una doppietta.
Campione TCR DSG 2020, Imberti oltre a pole e vittoria, ha conquistato anche il giro più veloce in gara con 1’58.056 alla media di 159,941 Km/h
Pesante in ottica campionato il terzo posto di Nicola Baldan: malgrado un BoP sfavorevole che ha reso la sua Audi, gestita da Aikoa, meno performante delle Hyundai, il veneto ha avuto il merito alla prima ripartenza di scavalcare Gabriele Covini, quando quest’ultimo ha provato a mettere le ruote della propria Hyundai davanti a quella del compagno di squadra Ley, perdendo la traiettoria migliore. Poi, facendo gara su Nic Taylor (Audi, PMA), il leader del campionato, senza forzare per inseguire, l’inglese, ha gestito la sua RS3 sino al traguardo.
Taylor ha vissuto un sabato complicato: autore di una partenza non brillante, per sua stessa ammissione, cosa che gli fatto fallire la prima missione (cercare di sopravanzare subito Baldan) è sì riuscito a passare anche lui Covini ma non ha tenuto il passo del leader del campionato e anzì ha subìto il sorpasso da parte di Pietro Alessi (Audi BF) che, partito decimo, come al solito è stato autore di una brillante rimonta. Appesantito dai 40 chili di zavorra, il canadese ha dovuto difendersi con le unghie nella seconda parte della gara da Covini, voglioso di prendersi la rivincita.
Alla fine, il campione in carica ha mantenuto la quinta piazza per 40 millesimi ma nella generale è scivolato a 13 punti da Baldan.
Terzo in classifica, dopo gara 1, è Alessi che ha vanamente tentato di tenere il passo di Baldan: ora si trova a -78 quindi teoricamente ancora in corsa per il titolo così come Ley, che ha vinto la classifica Under 25.
Il fiorentino Sandro Pelatti (Audi, PMA), autore della miglior corsa dell’anno, chiusa con l’ottavo posto assoluto, ha vinto la Master, mentre il polacco Michal Bartoszuk (Honda Civic FL5, MM Motorsport) – penalizzato di sei posizioni sullo schieramento e 12esimo al traguardo – si è imposto tra i rookie.
Gara da dimenticare per uno dei protagonisti più attesi: Barberini. Il pilota di Nos è stato penalizzato di 10″ per partenza anticipata e poi con un drive through (tramutato in altri dieci secondi di penalità) per aver provocato l’incidente di Matteo Poloni.
Domani gara 2 alle ore 9.40.
Testo e foto – TCR Italy




