Ultimo turno di prove libere al Mugello Circuit prima della sessione ufficiale che assegnerà la pole della 3 Ore Endurance. Come da tradizione, il terzo turno si è rivelato particolarmente utile per finalizzare gli ultimi dettagli di assetto e valutare il comportamento della vettura in configurazione gara.

Nella GT3, dominio AF Corse grazie al miglior crono di 1’47.367 firmato da Colavita–Badawi–Vidales, già tra i più veloci nelle PL1, davanti all’altra Ferrari 296 del team piacentino, quella di Raghunathan–Ferrari–Ponzio (1’47.504). Ottima prestazione anche per Caresani–Sathienthirakul–Scholze (Mercedes AMG GT3 – AKM Motorsport), terzi con il tempo di 1’47.793.

Ottimo quarto tempo per l’Audi R8 LMS di Lopez–Cantù–Lambrughi (Audi Sport Italia) in 1’47.917, che ha chiuso la sessione davanti alla Ferrari 296 di Ryndziewcz–Altoè (AF Corse), prima tra gli AM con 1’48.094.

Da segnalare anche le buone performance di Nova Race (Honda NSX GT3) con Massaro–De Luca–Berto, VSR (Lamborghini Huracan GT3 Evo2) con Zanon–Michelotto–Gilardoni e BMW Italia (BMW M4 GT3) con Caglioni–Comandini–Guerra, tutti racchiusi in pochi decimi.

La top ten è completata dalla Lamborghini dell’Imperiale Racing con Denes–Colavita–Guidetti (1’48.450) e dalla 296 GT3 dell’AF Corse di Ambrose–McDonald–Castellacci (1’48.487).

Nella GT Cup – 1^ Divisione AM, miglior tempo per Segù–Locanto (Lamborghini Huracan ST Evo2 – DL Racing) in 1’49.535, leader della classifica provvisoria. Seguono le tre Ferrari 296 dell’AF Corse: Fontana–Gai (1’50.502), primi della PRO-AM, Van Der Vorm–Rugolo (1’50.515) e Bogh Sorensen–Mac (1’51.643).

Nella 2^ Divisione, in entrambe le sottoclassi hanno svettato le Porsche 992 GT3 Cup del team Raptor Engineering di Navatta–Olivieri–Palma, leader della PRO-AM con 1’51.597, e Di Benedetto–Nicolosi–Carboni, i più veloci della AM con 1’52.016.

La giornata prosegue nel primo pomeriggio alle ore 14.30 con i tre turni di qualifiche ufficiali che determineranno la griglia della gara di domani, formata dalla somma dei migliori tempi ottenuti da ciascun pilota dell’equipaggio.

Testo ACI GT

Foto. ACI GT

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