L’appuntamento negli Stati Uniti d’America vedrà tra i protagonisti gli equipaggi delle 499P ufficiali numero 50, formato da Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen, e numero 51, composto da Alessandro Pier Guidi, James Calado, Antonio Giovinazzi. In gara, inoltre, è attesa la 499P numero 83, iscritta dal team privato AF Corse, affidata al pilota ufficiale del Cavallino Rampante Yifei Ye, insieme a Robert Kubica e Phil Hanson.

Antonello Coletta, Global Head of Ferrari Endurance and Corse Clienti, ha affermato: “Dopo la pausa estiva torniamo a gareggiare e a trascorrere un fine settimana in pista con tutto il team, desiderosi di lasciarci alle spalle la difficile trasferta di San Paolo, nel mese di luglio, e guardando con fiducia all’imminente round negli Stati Uniti d’America. Giunti al terzultimo appuntamento dell’annata in testa a entrambe le classifiche iridate, Costruttori e Piloti, siamo consapevoli che dovremo capitalizzare al meglio il potenziale a disposizione, facendo tutto alla perfezione, per confermare queste posizioni”.

Puntuale è arrivato anche il commento di Ferdinando Cannizzo, Head of Ferrari Endurance Race Cars: “Dopo la gara complicata in Brasile la squadra ha lavorato intensamente per presentarsi al COTA nelle migliori condizioni possibili focalizzando l’attenzione sulle specificità di questo circuito che in poco tempo è diventato iconico per il mix di tutte le tipologie di curve e per le accentuate pendenze. Qui serve una vettura che sappia essere rapida e stabile nello ‘snake’ del primo settore, ma anche con un’ottima trazione dalle basse velocità nell’ultimo settore. Qui, lo scorso anno, abbiamo conquistato una vittoria importante che ha dimostrato che la 499P era capace di vincere non solo a Le Mans, che quest’anno ci piacerebbe ovviamente replicare. D’altro canto gli avversari saranno molto competitivi, dunque il nostro obiettivo principale rimane quello di consolidare la posizione in campionato”.

Testo Ferrari / Foto Piero Lonardo

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