Charles Milesi/Oliver Gray/Esteban Masson ripete quanto fatto ad Imola e vince la 4h Spa-Francorchamps 2025, quarto round dell’European Le Mans Series. VDS Panis Racing svetta in Belgio tra le tante bandiere gialle e si conferma al comando della serie davanti a Jakub Smiechowski/Tom Dillmann/Nick Yelloly (Inter Europol Competition #43) e Cem Bolukbasi/Ferdinand Habsburg/Filipe Albuquerque (Nielsen Racing #24).
Clement Mateu/Erwan Bastard/Valentin Hasse-Clot ottengono la prima gioia del 2025 in LMGT3 con Racing Spirit of Leman Aston Martin #59, mentre in LMP3 spiccano Jacek Zielonka/Daniel Nogales/Rik Koen (Team Virage Ligier JS P325 – Toyota #8).
Il recap della gara
Cem Bolukbasi (Nielsen Racing #24) ha tenuto la prima posizione senza particolari problemi davanti a Jonas Ried (Iron Lynx – Proton #9) e Oliver Gray (VDS Panis Racing #48). Nessuno ha preso particolari rischi nelle concitate fasi iniziali, Nielsen Racing ha provato ad allungare sulla concorrenza dopo la prima pole ottenuta nella giornata di ieri con Ferdinand Habsburg.
Buono spunto in LMP2 PRO Am invece per PJ Hyett (AO Racing #99). L’americano, protagonista di un contatto con l’ORECA #29 TDS Racing di Rodrigo Sales, ha subito preso il largo approfittando della negativa partenza di Giorgio Roda (Proton Competition #77).
Il traffico ha cambiato la classifica generale. Panis VDS Racing, dopo un deciso sorpasso ai danni di Iron Lynx – Proton, ha preso il controllo delle operazioni approfittando di un’indecisione all’ingresso del ‘Kemmel’ da parte di Bolukbasi.
La prima sosta di alcuni protagonisti ha preceduto la prima neutralizzazione: la direzione gara ha infatti inserito una Virtual SC per ripulire la pista a ‘Les Combes’ dopo un errore da parte di Racing Spirit of Leman Ligier JS P325 LMP3 – Toyota #31.
VDS Panis Racing ha gestito la successiva ripartenza davanti ad Iron Lynx – Proton #9, Nielsen Racing #24 e Algarve Pro Racing #25. In LMP2 PRO Am il primato è passato invece nelle mani dell’ORECA #27 Nielsen Racing con John Falb in leggero vantaggio nei confronti di François Perrodo (AF Corse #83).
La ripartenza ha preceduto una nuova Safety Car ed una seconda Virtual SC. Nel primo caso vi sono stati due distinti incidenti: Manuel Maldonado (United #22) ha colpito le barriere di Paul Frére, mentre John Falb (Nielsen Racing PRO AM #27) è finito a muro all’uscita di Blanchimont.
La direzione gara ha neutralizzato ancora una volta la scena pochi minuti dopo la ripresa delle ostilità. Questa volta l’incidente si è verificato in curva 11 con la McLaren 720S GT3 EVO #23 in difficoltà.
Vector Sport ha ottenuto la leadership con Vlad Lomko. Il russo è stato subito infilato in fase di restart da Esteban Masson #48 e Nick Yelloly (Inter Europol Competition #43). Quarto posto invece per Nielsen Racing #24 con in azione Ferdinand Habsburg.
La sosta ai box collettiva in LMP2 PRO Am, avvenuta dopo la Safety Car per l’incidente delle due LMP2, ha permesso ad United Autosports di prendere il controllo delle operazioni. Oliver Jarvis #23 ha fatto selezione allungando su Algarve Pro Racing #20 ed AO Racing #99.
VDS Panis Racing ha continuato a gestire le operazioni con Charles Milesi in vantaggio sulla concorrenza. Il francese ha iniziato l’ultima ora con 5 secondi di margine su Matthys Jaubert (IDEC Sport #18), diretto rivale per il titolo 2025.
Il finale ha visto Jaubert all’attacco di Milesi, un vero attacco non è però mai arrivato. VDS Panis Racing #48 ha effettuato l’ultimo rabbocco di carburante più tardi rispetto ad IDEC Sport #18 riuscendo a consolidare la propria leadership.
Charles Milesi/Oliver Gray/Esteban Masson ottengono quindi il secondo acuto consecutivo nell’European Le Mans Series 2025 portandosi a +8 in classifica nei confronti di Jamie Chadwick/Mathys Jaubert/Daniel Juncadella.
VDS Panis Racing #48 precede in pista IDEC Sport #18 e Jakub Smiechowski/Tom Dillmann/Nick Yelloly (Inter Europol Competition #43), la compagine polacca agguanta il podio grazie ad una penalità di 3 minuti inflitta all’ORECA #25 Algarve Pro Racing per aver effettuato la sosta in regime di FCY
La classifica è cambiata pochi secondi dopo la bandiera a scacchi, la stessa decisione presa per l’ORECA #25 ha limitato la IDEC Sport #18. Cem Bolukbasi/Ferdinand Habsburg/Filipe Albuquerque hanno quindi ereditato il podio con Nielsen Racing #24 davanti ai vincitori della classe LMP2 PRO AM Kriton Lendoudis/Olli Caldwell/Alex Quinn.
L’ORECA #20 Algarve Pro Racing, sotto investigazione per un’infrazione in regime di FCY, ha preceduto nella propria graduatoria Daniel Schneider/Marino Sato/Oliver Jarvis (United Autosports #21) e PJ Hyett/Louis Delétraz/Dane Cameron (AO by TF #99) rispettivamente in 7ma ed 10 ma piazza overall.
IDEC Sport #28 ha concluso in quinta piazza la 4h Spa precedendo Inter Europol Competition #34. Presenti nella Top10 invece anche CLX Motorsport #47 e Vector Sport #10, nell’ordine in ottava e nona posizione.
LMP3
Il dominatore della stagione 2025 Paul Lanchere (CLX Motorsport Ligier JS P325 – Toyota #17) ha controllato la prima parte della 4h Spa respingendo ogni assalto da parte dei rivali. Il francese ha imposto il suo ritmo non lasciando scampo a Torsten Kratz (WTM Racing by Rinaldi Duqueine D09 – Toyota #12) e Fabien Michal (Eurointernational Ligier JS P325 – Toyota #11).
La Ligier #17 ha provato a controllare la scena, ma si è ritrovata a dover recuperare terreno a metà evento in seguito ad una penalità per ‘falsa partenza’. Eurointernational ha trovato la vetta per la prima volta, sempre avanti alla Duquine di WTM Racing by Rinaldi.
La penalità ha preceduto un nuovo provvedimento per Adrien Closmenil/Theodor Jensen/Paul Lanchere, colpevoli di non aver eseguito correttamente la prima sanzione. La Ligier #17 ha dovuto scontare altri 10 secondi extra nell’ultimo pit per aver compiuto un pit stop non regolare.
Dopo l’ultimo pit, la Ligier #17 si è trovata in terza piazza alle spalle di Aguilera (Eurointernational #11), sotto investigazione per aver spinto in testacoda alla ‘Source’ Mikkel Gaarde Pedersen (DKR Engineering Ginetta G61-LT-P325-Evo – Toyota #4).
La rimonta della Ligier #17 è terminata a 23 minuti dalla fine nella ghiaia di ‘Malmedy’. Closmenil è finito fuori dai giochi dopo una bella lotta per la seconda posizione contro la Ligier di Aguilera .
L’uscita della Ligier #17 e la sanzione per la Ligier #11 hanno incoronato Jacek Zielonka/Daniel Nogales/Rik Koen (Team Virage Ligier JS P325 – Toyota #8). Il tridente, già al comando a sessanta minuti dalla bandiera a scacchi, ha battuto Michael Jensen /Gillian Henrion/Nick Adcock (RLR MSport Ligier JS P325 – Toyota #15) e Timothy Creswick/Douwe Dedecker/Reece Gold (Inter Europol Competition Ligier JS P325 – Toyota #88)
GT
Una penalità di 5 posizioni sullo schieramento di partenza per quanto accaduto a Imola alla Mercedes #63 Iron Lynx ha permesso all’Aston Martin Vantage GT3 EVO #59 Racing Spirit of Leman di condurre le danze in partenza. Clément Mateu, una volta passato Duncan Cameron (Spirit of Race Ferrari #55), ha preso il largo mantenendo a debita distanza Célia Martin (Iron Dames Porsche #85).
Il lungo periodo di bandiere gialle nel cuore dell’evento, una di queste dovute all’uscita di pista della McLaren #23 United Autosports, ha permesso alla Mercedes AMG GT3 EVO #63 di tornare in cattedra con Locan Hanafin.
Il britannico ha gestito la ripartenza a 2h dalla fine, ma ha dovuto presto inchinarsi a Erwan Bastard, abile con la propria Aston #59 a scavalcare in pochi minuti la Porsche #85 Iron Dames di Sarah Bovy e la Mercedes #63.
L’ultimo pit stop ha però riportato la Mercedes davanti a tutti. Fabian Schiller #63 ha iniziato a difendersi da Valentin Hasse-Clot #59, abile nei primi minuti del proprio stint a respingere la Ferrari #86 GR Racing di Riccardo Pera.
L’Aston Martin ha tentato invano di passare in pista la Mercedes: il sorpasso è arrivato ai box nel corso del penultimo giro. La sosta per effettuare l’ultimo rabbocco di carburante ha premiato Racing Spirit of Leman, Schiller non è riuscito a rispondere al rivale nella tornata conclusiva.
Clement Mateu/Erwan Bastard/Valentin Hasse-Clot hanno ottenuto la prima gioia dell’ELMS 2025 precedendo l’AMG GT3 EVO #63 Lorcan Hanafin/Martin Berry/Fabian Schiller e la Ferrari #57 Kessel Racing di Takeshi Kimura/Ben Tuck/James Calado. Completano la Top5 per Iron Dames Porsche #85 e Richard Mille AF Corse #50.
Il 14 settembre il ritorno dell’ELMS a Silverstone per il penultimo atto del 2025.
Luca Pellegrini
Foto. European Le Mans




