R-Ace GP vince a Spa-Francorchamps nella Michelin Le Mans Cup 2025 con Hugo Schwarze/Hadrien David. La compagine francese si impone per la prima volta in stagione precedendo all’arrivo Charles Roussanne/Luciano Morano (Forestier Racing by VPS Ligier #92) e Sacha Lehmann/Theo Micouris (Team Virage Ligier #16).
In LMP3 PRO Am trionfano Eric De Doncker/Guillian Henrion (Motorsport98 Ligier #98), mentre in GT domina la scena la Ferrari 296 GT3 #33 Kessel Racing con Murat Ruhi Çuhadaroğlu/David Fumanelli.
Il recap della gara
R-Ace GP ha controllato la scena nei primi minuti con Hugo Schwarze #85 davanti al compagno di squadra Antoine Doquin. Il primo stint è stato limitato da due significative Safety Car: la prima per un problema in GT ed un impatto in curva 5 per l’Adess #7 Nielsen Racing, la seconda per un significativo danno al propulsore della Duqueine #30 CD Sport.
Ottimo avvio in LMP3 PRO Am invece per Shahan Sarkissian (CD Sport Ligier #31), abile a strappare la leadership al dominatore delle qualifiche Julien Lemoine (ANS Motorsport Ligier #84)
La sosta obbligatoria ai box non ha tolto dalla prima posizione la Duqueine #85 di R-Ace GP. Hadrien David ha iniziato ad amministrare una decina di secondi di scarto nei confronti di Charles Roussanne (Forestier Racing by VPS Ligier #92).
La vettura #92 si è ritrovata davanti alla gemella #29 di Louis Rousset, abile dopo la sosta obbligatoria a ritrovarsi davanti alla seconda Duqueine di R-Ace GP affidata nel secondo stint a Pierre Edgar.
In LMP3 PRO AM il primato è passato dopo i pit nella mani di Horst Felix Felbermayr (Reiter Engineering Ligier #77). L’austriaco ha iniziato a gestire la situazione con oltre venti secondi di scarto nei confronti di Paul Trojani (ANS Motorsport Ligier #84).
La situazione è però presto cambiata con l’incredibile rimonta di Guillian Henrion (Motorsport98 Ligier #98). Il transalpino, in azione con una penalità di 5 secondi per un’infrazione in regime di FCY, è riuscito ad annullare il proprio gap sulla testa della corsa, la bagarre si è accesa a 15 minuti dalla conclusione.
Il finale ha visto anche l’assalto di Theo Micouris (Team Virage Ligier #16) al terzo posto overall di Louis Rousset (Forestier Racing by VPS Ligier #29). Quest’ultimo ha poi dovuto difendersi dal ritorno di Matteo Quintarelli (23Events Racing Ligier #50), in rimonta dopo una negativa qualifica.
R-Ace GP ha colto la seconda affermazione della propria storia in Michelin Le Mans Cup dopo il dominio imposto al Mugello dello scorso anno. Hugo Schwarze/Hadrien David hanno festeggiato con margine nei confronti delle già citati Roussanne/Moreno #92 e Lehmann/Micouris #16.
Quarto posto all’arrivo per Rousset #29 davanti a Quintarelli #50 e Bence Valint (Reiter Engineering Ligier #25). Concludono nell’ordine R-Ace GP Duqueine #86, Team Virage Ligier #74 ed ANS Motorsport Ligier #6.
Successo invece in LMP2 PRO AM per solo due decimi per Eric De Doncker/Guillian Henrion (Motorsport98 Ligier #98). La coppia si è imposta nei confronti di Griffin Peebles (Rinaldi Racing Ligier #66), protagonista di un secondo stint superlativo. Il promettente australiano, in pista con Steve Parrow, ha preceduto Shahan Sarkissian/Kevin Rabin (CD Sport Ligier #31).
GT
Il via in GT è stato piuttosto concitato con un contatto tra i primi due della graduatoria ancor prima di iniziare l’evento. Lorenzo Ferdinando Innocenti (Kessel Racing #17), autore della pole, è finito in testacoda dopo un contatto con Alessandro Cozzi (AF Corse Ferrari #51), nell’incidente è stata coinvolta anche la Porsche 85 di Ebimotors.
Vanina Ickx si è quindi automaticamente ritrovata leader della corsa. La belga, in azione con Iron Dames Porsche #85, ha condotto le danze durante l’intero stint iniziale con un significativo margine nei confronti della concorrenza.
La sosta ai box ha cambiato le carte in tavola. Marta Garcia #83 ha provato a difendersi dal ritorno di David Fumanelli e Lukas Dunner, rispettivamente in azione con la Ferrari #11 Kessel Racing e la Mercedes #65 Team Motopark.
L’italiano ha passato la spagnola senza particolari problemi, mentre il tedesco ha lottato a lungo prima di ottenere la seconda posizione in classe GT. La Posche #83 delle Iron Dames ha successivamente lottato contro l’Aston Martin #11 Code Racing Development e la Ferrari #51 AF Corse per l’ultimo gradino del podio.
Dunner ha dovuto ricostruire la propria prova negli ultimi 30 minuti, penalizzato per un constante abuso dei limiti della pista insieme all’Aston Martin #11 di Phillip Sager.
Garcia ha quindi ritrovato il secondo posto, pronta per difendersi dalla Ferrari 296 GT3 #51 di Eliseo Donno. L’italiano non ha mai impensierito la spagnola che negli ultimi 10 minuti è stata nuovamente scavalcata dalla Mercedes AMG GT3 EVO #65 di Dunner.
Il tedesco, in azione con il connazionale Heiko Neumann, ha completato in seconda piazza alle spalle di Murat Ruhi Çuhadaroğlu/David Fumanelli (Kessel Racing Ferrari #33). Secondo successo per il turco e l’italiano, nettamente superiori alla concorrenza nelle battute finali.
Spa-Francorchamps regala il primo podio alla Porsche #83 Iron Dames che non ha corso l’ultimo appuntamento di Le Mans. Vanina Ickx/Marta Garcia, entrambe per la prima volta nella Top3 in un evento della Michelin Le Mans Cup, hanno preceduto Alessandro Cozzi/Eliseo Donno (AF Corse Ferrari #51) e Lorenzo Ferdinando Innocenti/Andrea Belicchi (Kessel Racing Ferrari #17).
AGGIORNAMENTO POST GARA – La Mercedes #65 Team Motopark ha perso la seconda posizione all’arrivo per abuso dei limiti della pista. La Porsche #85 Iron Dames ha ottenuto la posizione dell’AMG GT3 EVO prima di ricevere la stessa sanzione. L’auto condotta nell’ultimo stint da Marta Garcia resta quindi terza incoronando la Ferrari #51 AF Corse di Donno/Cozzi.
Luca Pellegrini
Foto. Michelin Le Mans Cup




