Nicolas Taylor domina gara 2 del TCR taly Sequenziale all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola che ha ospitato la quarta tappa stagionale. Questo successo, unito al secondo posto di sabato, consente al canadese, che guida l’Audi RS3 LMS gestita da PMA, di colmare in parte il divario che aveva accumulato a Monza dopo il ritiro nella seconda prova per la rottura del motore. Ora il campione in carica torna in piena corsa per un eventuale bis tricolore, risalendo a meno sei punti da Nicola Baldan, che con una vettura gemella gestita da Aikoa Racing, ha chiuso alle sue spalle.
Il momento chiave della corsa al primo giro, pochi istanti prima che la direzione gara fosse costretta a mandare in pista la Safety Car per recuperare la vettura di Francesco Cardone rimasta nella sabbia della Variante Alta. Baldan, scattato velocissimo, ha sopravanzato subito Denis Babuin – che con l’Audi di Planet Motorsport aveva ereditato la pole grazie alla griglia invertita dei primi 8 – e Taylor gli si è messo subito a ruota: le due vetture hanno avuto un leggero contatto alla variante Tamburello, Nic ha messo le ruote sulla sabbia, rischiando di perdere il controllo dell’auto, ma ha tenuto premuto il piede sul gas e si è rimasso negli scarichi del rivale che ha passato alla Variante Alta.
La ripresa della corsa dopo la Safety Car è durata pochissimo: l’Audi di Filippo Maria Zanin e la Honda FL5 di MM Motorsport del polacco Michal Bartoszuk si sono agganciate proprio al Tamburello e sono finite fuori pista. Il padovano del team Fox Racing ha avuto la peggio, in quanto nell’impatto contro le barriere la sua vettura si è capovolta, finendo dstrutta. Zanin è uscito dal parabrezza che nel frattempo era volato via, incolume.
La riparazione delle barriere ha costretto la direzione corsa così a sospendere la corsa.
Alla ripartenza il canovaccio non è mutato: Taylor – autore anche del giro più veloce con 1’51.384 – ha preso il largo, Baldan a sua volta si è liberato subito della compagnia di Babuin, impegnato a lungo a tenere a bada Matteo Poloni (Audi, Gear Works), il quale a sua volta vedeva incollato ai propri scarichi Cosimo Barberini (Cupra Vz, Nos, vittima sabato di un sensore che aveva bloccato il cambio in quarta marcia) e le Hyundai Elantra N (BRC Racing) di Alex Ley, vincitore di gara 1, e di Gabriele Covini, autore venerdì della sua prima pole position.
Taylor, oltre all’assoluta, ha conquistato anche la Under 25, mentre Babuin – al suo primo podio stagionale – ha vinto la Master e Carlo Alberto Bocca (12esimo) con l’Audi di BF Motorsport ha invece colto il successo tra i deb.
Prossimo appuntamento al Mugello Circuit dal 12 al 14 settembre.
Testo e foto – TCR Italy




