Con i successi di Frassineti-Liberati (Lamborghini Huracan GT3 Evo2) nella classe GT3 e di Pollini-Pollini (Lamborghini Huracan ST Evo2) nella GT Cup è calato il sipario all’autodromo del Mugello sul secondo appuntamento stagionale del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint. Anche nella giornata odierna non sono mancate le emozioni, con due gare combattute e ricche di colpi di scena, che hanno entusiasmato il pubblico presente sulle tribune e gli spettatori collegati da casa grazie alle dirette su Acisport TV.

Nella gara della classe GT3 l’equipaggio del team VSR ha preceduto al traguardo Jelmini-Di Amato (Honda NSX GT3-Nova Race) e Klingmann-Krohn (BMW M4 GT3-BMW Italia-Ceccato Racing), mentre nelle sottoclassi PRO-AM e AM si sono imposti, rispettivamente, Zanon-Michelotto (Lamborghini Huracan GT3 Evo2-VSR) e Huilin Han (Ferrari 296 GT3-Target Racing).

Nella GT Cup, tornata in pista nel pomeriggio con pista bagnata, nella 1^ Divisione vittorie in PRO-AM di Pollini-Pollini (Giacomo Race) davanti a Viglietti-Ianniello (DL Racing) e Fontana-Mainetti (Target Racing), tutti su Lamborghini Huracan ST Evo2, mentre  nella AM vittoria per Marzialetti-Nicoli (Ferrari 296 Challenge-MRNC12) davanti alle Lambo di Tucci-Castellarin e Randazzo-Oliva. Nella 2^ Divisione si sono imposti Fontana-Knez (Centri Porsche Ticino) nella PRO-AM e Giacon-Contessi (ZRS Motorsport) nella AM, tutti su Porsche 992 GT3 Cup.

Nella classifica assoluta GT3 Frassineti e Liberati si  confermano al comando a quota 58 precedendo di due lunghezze Klingmann e Krohn, mentre nella GT Cup PRO-AM 1^ Divisione, con la vittoria in gara-2, i cugini Pollini si portano ad un solo punto sul leader della classifica Ferdinando D’Auria.

Gara-2 GT3: Una vittoria pesante quella ottenuta da Andrea Frassineti ed Edoardo Liberati nella seconda gara del weekend toscano che riconsegna  di nuovo all’equipaggio del VSR la leadership del campionato persa provvisoriamente dopo gara-1. Il successo è stato costruito nel primo stint da Frassineti, abile nel restare incollato al poleman Ferrari fino al cambio pilota. A quel punto Liberati si è trovato alle spalle di Raghunathan, subentrato a Ferrari sulla 296 dell’AF Corse. L’ingresso della safety car e la successiva ripartenza piuttosto caotica hanno favorito la manovra decisiva del pilota romano, che si è portato al comando e ha poi amministrato senza sbavature fino alla bandiera a scacchi, regalando alla Lamborghini Huracan GT3 Evo2 la seconda vittoria stagionale.

Alle loro spalle si sono distinti Jelmini–Di Amato (Honda NSX GT3–Nova Race), protagonisti di una bella rimonta dalla sesta casella in griglia. Prima con una buona gestione del romano, poi con un secondo stint senza sbavature del 30enne di Gallarate, l’equipaggio è riuscito a risalire fino al secondo posto, ottenendo il miglior risultato stagionale.

Terza piazza e nuovo podio per i vincitori di gara-1, Klingmann–Krohn (BMW M4 GT3–BMW Italia/Ceccato Racing), sempre nel gruppo di testa nonostante i secondi da scontare per l’handicap tempo. È stato il tedesco campione in carica a completare l’opera nel secondo stint, approfittando della safety car per sferrare l’attacco decisivo e confermare la competitività della vettura bavarese anche nella gara domenicale.

Ai piedi del podio hanno concluso Zanon-Michelotto (Lamborghini Huracan GT3 Evo2), primi della GT3 PRO-AM, ed ora i portacolori del VSR nella classifica della sottoclasse si sono portati a soli due punti dai leader del campionato, Alatalo-Caglioni. L’equipaggio BMW, dopo il secondo posto assoluto di gara-1, hanno colto la quinta posizione conducendo un’ottima gara in rimonta dalla ottava piazza di partenza, chiudendo davanti alla prima Ferrari 296 in classifica, quella di Colavita-Badawi (AF Corse).

In settima posizione si è classificato il terzo equipaggio VSR, Deledda-Nemoto, a sugello di un week end molto positivo per i colori della squadra di Vincenzo Sospiri, che ha preceduto Mazzola-Rauer (Audi R8 LMS-Tresor-Attempto Racing), Scholze-Cairoli (Mercedes AMG GT3-Antonelli Motorsport) e Ferrari-Raghunathan (Ferrari 296 GT3). Dopo un primo stint perfetto da parte di Ferrari, sempre al comando, l’andamento della gara è cambiato nella seconda parte, con il suo coequipier  che ha progressivamente perso contatto con i primi, fino a chiudere in decima posizione davanti a Denes-Bowen (Lamborghini Huracan GT3 Evo2-Imperiale Racing) e al cinese Huilin Han (Ferrari 296 GT3-Target Racing), primo della GT3 AM.

Sfortunata, invece, la gara di Marazzi-Buttarelli (Ferrari 296 GT3-Rossocorsa), settimi nel corso del primo stint con Buttarelli ma costretti al ritiro a causa di un’uscita di pista provocata da un problema a un pneumatico, e per Bracalente–Lopez (Audi R8 LMS–Audi Sport Italia), costretti allo stop per un guasto al cambio a sette giri dal termine.

Testo e foto .- ACI GT

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