Bandiera a scacchi sulla FP1 del Campionato Italiano GT Sprint al Mugello. Al termine dei 45 minuti a disposizione, nella classe GT3 quattro vetture diverse hanno occupato le prime quattro posizioni. Con la Ferrari 296 GT3 (AF Corse) hanno ottenuto il miglior tempo Ferrari-Raghunathan (1’47.287), davanti alla Lamborghini Huracan GT3 Evo2 (VSR) dei leader della classifica provvisoria, Frassineti-Liberati (1’47.503), alla Honda NSX GT3 (Nova Race) di Jelmini-Di Amato (1’47.509) e alla Mercedes AMG GT3 (Antonelli Motorsport) di Scholze-Cairoli (1’47.933). Con il quinto crono (1’47.958) hanno concluso la sessione Marazzi-Buttarelli (Ferrari 296 GT3-Rossocorsa), precedendo la Lambo (VSR) di Deledda-Nemoto (1’48.264), la BMW M4 GT3 (BMW Italia-Ceccato Racing) di Klingmann-Krohn (1’48.275) e l’Audi R8 LMS (Tresor Attempto Racing) di Mazzola-Rauer (1’48.297).
Nella classe GT Cup hanno siglato il miglior tempo nella 1^ Divisione Dabboussi-Mancinelli (Ferrari 296 Challenge-AF Corse) che hanno fatto fermare i cronometri a 1’51.211, davanti alle due Lamborghini Huracan ST Evo2 dei leader del campionato, Fontana-Mainetti (Target Racing) accreditati del tempo di 1’51.407, e dei portacolori del DL Racing, Viglietti-Ianniello (151.772). Gilles Renmans (Ferrari 296 Challenge-Double TT Racing), ha siglato il quarto tempo (1’51.781), precedendo la vettura gemella (Pellin Racing) di Dylan Medler (1’52.235), la Lamborghini Huracan ST Evo2 (Star Performance) di Fischbaum-Pavlovic (1’52.660) e la Porsche 992 GT3 Cup (Raptor Engineering) di Barri-Olivieri (1’52.698), equipaggio con il miglior tempo nella 2^ Divisione davanti a Giacon-Contessi (ZRS Motorsport) e Stifter-Martinelli (Racevent) che hanno fatto fermare i cronometri, rispettivamente, a 1’53.494 e 1’53.823.
Testo e foto – ACI GT




