Porsche prova a fare la differenza, ma è ancora Ferrari a fare la differenza a Le Mans a dieci ore dalla conclusione. La Ferrari #51 di Antonio Giovinazzi/Alessandro Pier Guidi/James Calado svetta in classifica, la 499P continua a mettere paura ai rivali dopo una lunga notte in cui non sono mancati i colpi di scena.
Il recap delle ultime ore
La seconda metà della 24h Le Mans si è aperta con una bella lotta per il primato tra la Toyota #8 di Ryo Hirakawa e la Ferrari #83 AF Corse di Yifei Ye. Il cinese ha passato il giapponese, le due vetture si sono ritrovate in cima alla graduatoria approfittando della sosta con cambio gomme da parte della Porsche #6.
La strategia è diventata fondamentale, la Ferrari AF Corse #83 e Ferrari #51 hanno scavalcato la concorrenza prolungando. Phil Hanson e James Calado hanno tentato di amministrare la scena sulla Toyota #8, Ferrari #50 e Porsche #6.
La risposta della #51 è arrivata successivamente, la Rossa che ha vinto nel 2023 si è riportata in cima alla Ferrari #83. In rimonta, seppur lenta, la Ferrari #50, virtualmente in terza piazza con un piccolo margine nei confronti di Toyota GR #8 e Cadillac #12 Hertz Team JOTA.
LMP2
Resta immutata la classifica generale in LMP2, non ci sono sorprese nella seconda categoria per importanza per quanto riguarda i prototipi. Oliver Gray/Esteban Masson/Franck Perera (VDS Panis Racing #48) continuano a dominare in LMP2, mentre PJ Hyett/Dane Cameron/Louis Delétraz (AO by TF # 199) sono gli indiscussi padroni in LMP2 PRO Am.
GT
Porsche vs Ferrari in LMGT3. La 992 GT3-R #92 Manthey e la 296 GT3 #21 VISTA AF Corse si contendono il primato sul ‘Circuit de la Sarthe’, Richard Lietz ha preso il comando dopo aver passato François Heriau.
Il francese ha preso il volante da Alessio Rovera, protagonista assoluto delle ultime ore di notte insieme al quattro volte vincitore austriaco. TF Sport Corvette #81 e le due Lexus di Akkodis ASP (#78 & #87).
Luca Pellegrini
Foto. Piero Lonardo




